Moto Morini riparte dal web


BOLOGNA, 13 MAR. 2012 – Internauti e motociclisti. E’ il binomio su cui scommette la Moto Morini. Da quando, dopo il fallimento, ha cambiato di proprietà, i nuovi padroni dello storico marchio si arrovellano per cercare la via del rilancio. L’idea che venuta a Sandro Capotosti e Ruggeromassimo Jannuzzelli, questi i nomi della coppia di imprenditori che si era aggiudicata all’asta l’azienda, è stata quella di sfruttare il luogo dove maggiormente si può ancora incontrare l’alone del mito della Morini, ovvero la rete. E’ su internet infatti che gli appassionati della casa di moto di Casalecchio di Reno si ritrovano. Su siti apposta per i fan, su pagine dedicate alla storia, su gallerie di foto scattate in giro per l’Italia. Nel tentativo di rilanciare al meglio le vendite del rinato marchio bolognese, ecco che le sue concessionarie aprono i battenti rigorosamente su internet. Solo online, e con la modalità dell’asta, alla maniera di e-bay, sarà possibile infatti acquistare uno dei primi 600 modelli di Rebello 1200, offerti nella versione "Giubileo", per festeggiare i 75 anni di vita della Moto Morini. Si parte giovedì 15 marzo, altri esemplari della Rebello, che riproduce lo stesso modello del 1956, non saranno poi prodotti fino al 2013. Sul sito ufficiale dell’azienda sarà possibile, solo per trenta giorni, la prevendita dei ‘coupon di prenotazione’ delle nuove moto, che saranno consegnate entro il 2012. Ogni giorno saranno messi all’asta venti coupon, e nello stesso tempo sarà scoperta una delle trenta tessere del puzzle che rivelerà l’immagine completa della nuova moto. Si potrà fare una sola offerta senza limite minimo di prezzo, ma con il limite massimo di 13.900 euro, che sarà il prezzo di vendita della moto al pubblico, tasse comprese. Si aggiudicheranno i coupon le venti migliori offerte, ed in caso di parità di prezzo sarà vincente la prima offerta in ordine di tempo.Dopo la ‘Rebello Giubileo’ saranno riproposti on line il ‘Corsaro veloce’, lo ‘Scrambler’ e il ‘Gran Passo’. A pieno regime, nel 2016, Moto Morini prevede 5.000 moto con un fatturato di 60 milioni e cento dipendenti, quasi il triplo dei 36 che il prossimo mese torneranno nella sede di via Porrettana per riprendere la produzione.

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