Mostre: “Otium Ludens” sbarca a Ravenna


RAVENNA, 10 FEB. 2009 – Il complesso monumentale ravennate di San Nicolò ospiterà dal 14 marzo al 4 ottobre l’unica tappa italiana della mostra archeologica ‘Otium Ludens’. La mostra presenta 170 straordinari reperti tra affreschi, stucchi ed oggetti, tutti provenienti da 8 ville marittime dell’antica Stabiae, molti dei quali restaurati e proposti per la prima volta al pubblico italiano. Di particolare interesse sono, soprattutto, un centinaio di affreschi, alcuni stucchi e oggetti in bronzo recuperati lungo la collina stabiese di Varano, sommersa nel 79 dopo Cristo dalle ceneri del Vesuvio. Lungo la collina sorgevano ville dai nomi suggestivi: Villa San Marco, Villa Arianna, Villa Carmiano, Villa Petraro.L’esposizione è stata vista per ora, solo all’estero, e dopo la tappa di Ravenna, ripartirà per gli Stati Uniti e l’Australia. La prima tappa dell’esposizione, concepita per fare conoscere agli appassionati di tutto il mondo le ville stabiane, è stato il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo (fra il dicembre 2007 e il marzo 2008), che ha richiamato ben 500.000 visitatori. La seconda tappa ha avuto come scenario il Museum of Art di Hong Kong. La tappa ravennate è organizzata dalla Fondazione Ravennantica in collaborazione con il Comune di Ravenna e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna ed è curata dal prof. Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente Archeologo di Napoli e Pompei. L’organizzazione complessiva dell’esposizione è curata dalla Regione Campania, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e dalla Fondazione Restoring Ancient Stabiae."Con questa mostra dedicata a ‘Otium ludens’ – afferma Elsa Signorino, presidente di Ravennantica – unica tappa italiana, Ravenna si conferma un laboratorio internazionale per l’archeologia. Basti pensare ai lavori di scavo nel Parco archeologico di Classe portati avanti con studiosi ed esperti provenienti da tutto il mondo, al restauro dei mosaici antichi di numerosi Paesi mediterranei. Un lavoro che culminerà, speriamo, con la designazione di Ravenna come Capitale europea della cultura". "Otium Ludens’ è introdotta dal video ‘Stabiae, the last night’, una ricostruzione virtuale di Villa San Marco e dell’eruzione, del 79 d.C. L’allestimento è progettato dagli architetti Angela Vinci e Salvatore Abbate, già nelle edizioni straniere, e si avvale della collaborazione dell’arch. Paolo Bolzani per la tappa ravennate, prevedendo un percorso che, confrontandosi con le importanti preesistenze della chiesa di San Nicolò, illustra le ville rustiche e poi quelle marittime. E’ inoltre stato predisposto un ‘paesaggio sonoro’, che fa da sfondo agli affreschi, registrato ed elaborato dai Synaulia, un gruppo di studiosi ed artisti di fama internazionale che svolgono ricerche sui suoni e sugli strumenti antichi.

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