Morti bianche. Titolare condannato a Ravenna


RAVENNA, 29 APR. 2009 – Ha patteggiato un anno e quattro mesi di carcere (pena sospesa) Luigi Bedeschi, legale rappresentante e presidente della Cerdomus Ceramiche spa, l’azienda di piastrelle di Castel Bolognese (Ravenna) nella quale la mattina del 20 gennaio 2008 in un incidente sul lavoro era morto Roberto Imperiale, 36 anni, originario di Forlì e residente a Marradi (Firenze).Dopo un volo di cinque metri, l’operaio era finito nel fondo del silos che stava pulendo. E lì – sepolto dai detriti argillosi e con le gambe fratturate – era deceduto in poco tempo per asfissia, soffocato dalle polveri fini della lavorazione delle piastrelle. Inutili tutti i tentativi per salvarlo.Dei quattro indagati in prima battuta per omicidio colposo, il Pm Stefano Stargiotti aveva chiesto l’archiviazione della posizione di tre (si tratta del responsabile della sicurezza, del direttore dello stabilimento e del caporeparto). Al legale rappresentante, difeso dagli avvocato Pier Polo Tassani di Ravenna e Giorgio Caramori di Bologna, la Procura ravennate ha attribuito responsabilità in merito alle carenze sulle misure di sicurezza.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet