Morte in carcere a Parma


PARMA, 10 NOV 2009 – Mentre continuano polemiche politiche e indagini giudiziarie sulla morte di Stefano Cucchi a Roma, in serata si è saputo di una nuova morte in carcere, questa volta a Parma. La vittima è un giovane finito nei guai per aver razziato alcuni parchimetri e, secondo la madre, in buona salute.La Procura di Parma ha aperto un fascicolo, ipotizzando l’omicidio colposo. Giuseppe Saladino, 32enne di Parma, è stato trovato senza vita nella cella dov’era rinchiuso da meno di un giorno. Il giovane è morto la notte di venerdì, la prima che passava in carcere dopo essere stato fermato nel pomeriggio dalle forze di polizia: nonostante la condanna a un anno e due mesi per furto con scasso (aveva razziato alcuni parchimetri) da scontare ai domiciliari, era stato sorpreso a passeggiare in strada. Qui però nella notte si è sentito male ed è morto. E’ stata già compiuta l’autopsia disposta dalla pm Roberta Licci e i risultati sono attesi per i prossimi giorni.La madre del giovane ha nominato un proprio legale, l’avvocato Letizia Tonoletti, e un perito che ha assistito all’esame autoptico. "Voglio sapere tutto quello che è successo in carcere", ha dichiarato a Tv Parma la madre del giovane, Rosa Martorana: "In carcere è entrato un figlio sano e avrei voluto ricevere anche in uscita un figlio sano".

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