Moratoria debiti Pmi. Carisbo e Carira aderiscono all’accordo


BOLOGNA, 12 AGO. 2009 – Dodici mesi di sospensione dal pagamento della quota capitale delle rate di mutuo e di quella implicita nei canoni di operazioni di leasing immobiliare (sei mesi per i leasing mobiliari). E’ quanto prevede l’accordo chiamato “Avviso Comune” e sottoscritto da Abi, Governo e associazioni imprenditoriali lo scorso 3 agosto. Carisbo, banca del Gruppo Intesa Sanpaolo (250 sportelli in Emilia), ha deciso di aderire, confermando così il loro impegno nella sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema creditizio.L’accordo, siglato dalla Capogruppo Intesa Sanpaolo, impegna la divisione Banca dei Territori, diretta da Francesco Micheli, e tutte le 23 banche del Gruppo, fra cui Carisbo, nei confronti delle Pmi che a causa della crisi registrano difficoltà finanziarie temporanee. Carisbo si era già impegnata in tal senso e il 3 luglio, con la capogruppo, spiega, “aveva sottoscritto un accordo con Confindustria per fornire liquidità e ricapitalizzare le piccole e medie imprese italiane”.Dal primo giugno ad oggi sono oltre 70 le imprese che hanno già richiesto il rinvio per un anno delle rate dei mutui. Grazie ad un accordo con Confindustria Emilia-Romagna, Carisbo è inoltre in grado di concedere una specifica linea di credito aggiuntiva agli affidamenti in essere, fino a 250.000 euro per ogni impresa, per favorire la gestione degli insoluti.Anche il Gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna Spa (Cassa di Risparmio di Ravenna, Banca di Imola, Banco di Lucca e Cassa dei Risparmi di Milano e della Lombardia) ha sottoscritto l’intesa per la sospensione dei debiti alle Pmi. “Ciò costituisce un ulteriore intervento del Gruppo Cassa – si legge in una nota – volto a sostenere concretamente le Pmi nell’attuale fase di congiuntura economica”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet