Montezemolo scalda i motori per la sua discesa in campo


22 AGO. 2011 – Diminuzione del debito pubblico, tagli alla spesa della macchina pubblica, liberalizzazioni, privatizzazioni, eliminazione dei vincoli alla crescita dell’imprenditoria privata e riforma della legge elettorale. È un vero e proprio manifesto politico quello declinato da Luca Montezemolo ieri a Cortina Incontra, senza l’atteso annuncio della sua discesa in politica. Il presidente della Ferrari, ed ex guida di Confindustria Modena, in attesa del 2013, fine naturale dell’attuale legislatura, mette però le mani avanti e da settembre la sua Fondazione Italia Futura raccoglierà firme per cambiare la legge elettorale, proprio come farebbe un vero partito politico.Ma di scendere in campo in prima persona, ancora non se ne parla. O meglio, ne parlano e forse un po’ lo temono gli altri. Lui, intanto, dice che “ci sta riflettendo molto” e nel frattempo dispensa fendenti a destra e a manca. Critiche durissime alla Lega Nord e alla sinistra radicale, ma anche al Pd “dove i riformisti sembrano essersi dileguati”.E poi l’elenco delle cose da fare nel suo quasi manifesto politico in salsa liberista, nel frattempo Montezemolo boccia il contributo di solidarietà e una nuova tassazione sui capitali scudati, ma rilancia la patrimoniale per chi ha più di 10 milioni, con un’aliquota dello 0,5%, e l’aumento dell’età pensionabile.

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