Montezemolo per presidenza Alitalia-Etihad


Il mio futuro? A Detroit al posto di Marchionne, aveva scherzato in conferenza stampa, Montezemolo spiegando poi che, dopo il suo addio alla Ferrari, avrebbe avuto più tempo per andare a prendere suo figlio a scuola. In realtà Montezemolo non si ferma. Anzi va ancora più veloce passando dalle super car del cavallino ai bolidi del cielo diventando il nuovo presidente della neonata Alitalia-Etihad.
Il consiglio di amministrazione di Alitalia, che si è riunito mercoledì scorso ha individuato Luca Cordero di Montezemolo come presidente designato della nuova società nata dall’alleanza con la compagnia di Abu Dhabi. L’amministratore delegato di Etihad James Hogan è stato inoltre designato vice presidente. Il cda ha infine richiesto il versamento dell’anticipo di 80 milioni di euro di prestito ponte sui 300 milioni di aumento di capitale deciso la scorsa estate. Il quadro ora è completo: con l’uscita di Montezemolo, la Ferrari del nuovo presidente Marchionne si scorporerà da Fiat per essere quotata a Wall Street, mentre Alitalia Etihad si affiderà all’ex numero uno del Cavallino per spiccare il volo. La nomina sarà ratifica entro fine mese. Montezemolo però va veloce anche sui binari dove accelera con la sua Ntv. Grazie all’autority Nuovo trasporto viaggiatori e gli altri operatori della rete pagheranno il 37% in meno sulle tratte della Rete ferroviaria italiana. Una buona notizia per un manager che non ha mai smesso di correre.

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