Montezemolo: “Non corriamo in Formula 3”


21 MAG. 2009 – "Abbiamo deciso di non correre in Formula 3". Lo ha detto, entrando all’assemblea di Confindustria, il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, che ha poi spiegato il senso della sua frase: "Se la Formula 1 diventa la Formula 3, non corriamo".Il Mondiale, infatti, senza la Ferrari non "sarà più la stessa cosa". La pensano così anche i piloti delle Rosse, che sono già a Montecarlo per il sesto Gran Premio della stagione, in programma domenica prossima. Felipe Massa e Kimi Raikkonen si stringono alla loro squadra, dopo che l’Alta Corte di Parigi ha respinto il ricorso contro il tetto al budget, mettendo ancora più in pericolo la partecipazione della Rossa al campionato 2010.E di quanto sta accadendo "é molto preoccupato" un altro possibile futuro ferrarista. "Se nel prossimo campionato ci saranno solo nuovi team, io non correrò ", ammette intervistato dalla Reuters, Fernando Alonso, che da tempo secondo sempre più insistenti indiscrezioni di stampa viene dato per sicuro a Maranello.Nella giornata del Gp di Monaco dedicata alle conferenze stampa, Massa parla della prossima stagione con le nuove regole e avverte che "molti team stanno cercando di entrare nel Mondiale del prossimo anno. Senza la Ferrari, però, non sarà la stessa cosa. Sono un pilota della Ferrari e ne sono orgoglioso. Quest’anno – ribadisce il brasiliano – il Mondiale é cominciato in maniera diversa. Ci sono stati scontri di carattere politico e questo non aiuta lo sport. Sarebbe bello se ci fosse più sport e meno politica".Gli fa eco il compagno di squadra Kimi Raikkonen, secondo cui "non è assolutamente una buona cosa per la Formula 1 andare avanti con questa questione e per quel che mi riguarda, se la Ferrari non rimarrà in Formula 1 e se le altre grandi squadre prenderanno la stessa decisione, allora non si può più parlare di Formula 1". Il campione del mondo nel 2007 riprende ciò che è stato riportato dal sito media Ferrarri sostenendo che "se le squadre arrivano dalla GP2, ad esempio, non sarà la stessa cosa. Sono al 100% con la squadra e qualsiasi cosa decidano di fare starò al loro fianco. Spero che si possa uscire da questa situazione, ma non sono la persona a cui chiedere maggiori dettagli in merito – aggiunge però il pilota finlandese –  Lavoro per la Ferrari e siamo un’unica, grande famiglia: questo è il mio lavoro ed è qui che voglio farlo. La mia personale opinione è che non spariremo dalla Formula 1, ma se lo faremo, ho ancora un contratto con la squadra e sono certo che mi troveranno qualcosa da fare".E anche il patron del Circus, Bernie Ecclestone, ha ammesso a Montecarlo di essere preoccupato della prospettiva che la Ferrari possa lasciare la Formula 1 a causa del problema del limite del budget per il 2010. "Non voglio che lascino" ha detto alla rivista specializzata Autosport. Ecclestone però non sembra molto ottimista su una possibile soluzione entro il 29 maggio, data in cui si chiuderanno le iscrizioni per il prossimo anno, della vertenza in atto tra alcuni team e la Federazione internazionale. "Dobbiamo aspettare e vedere" ha detto con un po’ di pessimismo. Il manager inglese ha inoltre detto che oltre 70 team sono entrati e usciti dalla Formula 1 fin dall’inizio ma le uniche persone coerenti sono state quelle della Ferrari "perché ci sono state fin dal primo giorno". "Quindi – ha aggiunto – non vogliamo perdere la Ferrari".

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