Mondo del volontariato in festa, in memoria di Carlo Vasconi


REGGIO EMILIA, 17 SET. 2009 – Il mondo del volontariato in festa per ricordare un caro amico, Carlo Vasconi, anima dell’associazionismo rivolto ai più deboli. A un anno dalla sua scomparsa, avvenuta prematuramente e che ha lasciato un grande vuoto nell’associazionismo reggiano, la Fa.Ce. (Associazione Famiglie Cerebrolesi), di cui Vasconi era stato fondatore, organizza un incontro dal titolo “Lui vive con noi. Festa con Carlo”. Un evento che è anche l’occasione per riproporre il tema che più stava a cuore a Vasconi: l’ascolto. Nel corso della festa, che si tiene sabato 19 alle ore 16 al Parco delle Caprette, verrà infatti presentato il terzo quaderno della Fa.Ce., intitolato “Una normalità sconvolgente”. Una raccolta di scritti nata dall’ascolto della persona nella sua completezza, guardando al di là della disabilità.Un quaderno che mette nero su bianco riflessioni, desideri, sogni ed emozioni dei ragazzi delle associazioni Fa.Ce. di Reggio Emilia, Castelnovo ne’ Monti e Parma lasciando che siano i ragazzi stessi a raccontarsi con la propria voce, senza che i genitori si pongano come intermediari. Affiorano così gelosia, amore, bisogni, amici, pittura. Lavoro, discoteca, letture, politica, segreti, tempo, futuro, musica. Queste sono le parole chiave che con profonda consapevolezza, realismo, ma anche fiducia nel futuro, fanno emergere il progetto di vita di questi ragazzi, il loro personale “Cosa farò da grande”. Il terzo quaderno Fa.Ce. rappresenta la nuova tappa di un percorso iniziato con “Occorre molto coraggio per guardare oltre”, che attraverso ritratti fotografici narra come lo sguardo possa vedere anche oltre la carrozzina, e che arriva dopo “L’abbecedario delle famiglie”, pagine scritte per affermare e legittimare la voce dei genitori al pari della conoscenza medico-scientifica.La festa di sabato 19 – organizzata in collaborazione con la cooperativa sociale Anemos e l’associazione Servire l’uomo, e che vede la partecipazione del Comitato cittadino di via Monte Cisa, della cooperativa sociale Creativ, di Mag 6, della Croce Rossa Italiana sezione pionieri e della Biblioteca San Pellegrino – apre con la presentazione di “Una normalità sconvolgente” a cui interverranno Mario Lanzafame del Csv DarVoce, curatore del progetto, Alma Zanni, presidente Fa.Ce. di Reggio Emilia, e Annalisa Gabbi, presidente Fa.Ce. Parma. Alle 17 il gruppo “Nuova Civiltà” si esibirà per due ore fino all’apertura dello stand gastronomico con gnocco fritto e salumi. Per l’intera durata della festa sarà possibile visitare le mostre fotografiche “Occorre molto coraggio per guardare oltre”di Carlo Vasconi e “Il sorriso” della Fa.Ce di Parma, partecipare alla lettura di favole con il gruppo volontari di “nati per leggere” e alla pesca di beneficienza.

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