Modula, Gruppo System, apre a Lewiston


Il futuro del Gruppo System e della sua divisione Modula parlano ufficialmente americano. La società ha messo radici ben salde negli Stati Uniti, nel Maine, e il 25 settembre 2015 ha celebrato l’apertura dello stabilimento produttivo a Lewiston, dove ora viene prodotta l’intera linea di magazzini automatici verticali “Modula” prima realizzati solamente in Italia, a Salvaterra (Reggio Emilia). Presenti al taglio del nastro tutte le più importanti autorità insieme a Franco Stefani, presidente gruppo System, e all’AD di System Luigi Panzetti: Matt Leonard, direttore della camera di commercio locale; Jonathan P. LaBonte, sindaco di Auburn; Robert E. MacDonald, sindaco di Lewiston; il senatore Angus King; John Butera, in rappresentanza del governatore LePage; Nicola De Santis, console generale italiano a Boston; Samantha Warren, in rappresentanza del politico Bruce Poliquin; Carlene Tremblay, in rappresentanza del senatore Collins. I Modula sono “torri” alte tra i 3 e i 14 metri dove, negli appositi cassetti, vengono riposti ricambi, strumenti, stampi, confezioni che devono essere conservati in magazzino e richiamati con precisione e velocità al momento dell’utilizzo o della spedizione. Queste tecnologie rappresentano la soluzione al passo con i tempi per le esigenze di stabilimenti evoluti. Il magazzino diviene ordinato, efficiente, sicuro per gli operatori e allo stesso tempo veloce nelle operazioni di picking. I magazzini automatici Modula utilizzano l’altezza dei capannoni, garantendo fino al 90% di recupero dello spazio a terra. Nata nel 1987 a Fiorano Modenese (MO), Modula ha registrato una crescita vertiginosa. Negli ultimi due anni la società ha visto le vendite segnare un + 93% e il giro d’affari consolidato passare da 26,7 milioni di euro a 51,5 milioni di euro. Il Gruppo System, a cui Modula appartiene, ha stanziato per il nuovo polo produttivo un investimento di $ 6 milioni in nuovi macchinari e sistemi di automazione che dovrebbe arrivare a circa $ 10 milioni con i lavori di rinnovamento e ammodernamento dell’intera struttura. Il nuovo sito nel Maine copre oltre 9,480 mq2 di produzione e utilizza la tecnologia d’avanguardia sviluppata in Italia. Il team locale conta 50 dipendenti, mentre il mondo Modula ha un totale di 250 dipendenti tra le due sedi produttive (Italia e America) e le 13 filiali in Europa, Americhe, Asia e Africa. La produzione Modula “Made in USA” servirà il florido mercato americano: tutto è studiato per dare risposte immediate al cliente, garantendo i migliori tempi di consegna sul mercato per ogni tipologia di prodotto (“quick delivery program” – programma di consegna rapida). La combinazione di forza lavoro qualificata nel Maine e un buon accesso ai principali mercati americani ha reso facile l’individuazione di questa regione come luogo ideale per sviluppare e produrre magazzini automatizzati. Anche per la casa madre in Italia, a Salvaterra (Reggio Emilia), è stato stanziato un investimento di 10 milioni di euro per espandere ulteriormente la capacità produttiva e integrare nuove e ancora più avanzate tecnologie. La forte espansione di Modula si basa su tre fattori chiave: il prodotto finale è altamente tecnologico, di facile utilizzo e parte da un moderato investimento; le linee produttive sono aggiornate con i sistemi d’avanguardia per il taglio, la saldatura, l’assemblaggio dei componenti; infine la strategia d’internazionalizzazione con un network che conta 45 dealer autorizzati a supporto delle 13 filiali. Una crescita che rispecchia quella del Gruppo industriale modenese, a cui Modula appartiene: rispetto ai 385 milioni di euro con cui ha chiuso l’esercizio 2014, System ha un giro d’affari consolidato in crescita. Il Gruppo con sede a Fiorano modenese ha una presenza in oltre 25 paesi, attraverso 36 società controllate e conta 1500 dipendenti.

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