Modena, un Duomo stracolmo per i funerali di Edmondo Berselli


MODENA, 14 APR. 2010 – E’ riuscito a riunire in un Duomo affollatissimo rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, del giornalismo e dello spettacolo, oltre a tantissima gente comune accorsa al suo funerale per dargli l’ultimo saluto. Edmondo Berselli, morto domenica a 59 anni dopo una lunga malattia ha ricevuto oggi pomeriggio una grande manifestazione d’affetto da parte della sua Modena. Forse proprio perchè, come ha ricordato don Filippo Di Giacomo nell’omelia, "ci ha mostrato come un cristiano sa vivere e sa morire".Tra i presenti alla cerimonia, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, il sindaco di Modena Giorgio Pighi, quello del suo paese natale Campogalliano Stefania Zanni, e l’assessore Egidio Pagani in rappresentanza della Provincia di Modena. Ma assieme a loro hanno voluto partecipare alle esequie il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, l’attore e cantante Shel Shapiro, lo scrittore Sergio Zavoli, l’attore Ivano Marescotti, il responsabile comunicazione del Pd Marco Follini ed Ezio Mauro in rappresentanza di Repubblica (quotidiano con il quale Berselli ha collaborato dal 2003 alla morte). E c’erano anche Annamaria Artoni, presidente di Confindustria Emilia-Romagna, e Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Modena. La celebrazione è stata officiata da monsignor Antonio Losavio, vicario generale della diocesi di Modena-Nonantola, il quale ha ricordato Berselli come "un uomo vicino alla vita", che "ha impastato intelligenza e verità con i materiali comuni della vita". Al termine della funzione, la salma di Berselli è stata tumulata a Campogalliano. Il giornalista e scrittore lascia la moglie Marzia e i fratelli Andrea e Giusi.

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