Modena: tra le bancarelle spunta il Duce


MODENA, 31 GEN. 2009 – "L’incresciosa presenza, fra i tradizionali banchi allestiti nel centro di Modena in occasione della festa del Santo Patrono San Geminiano, di un banco in cui facevano bella mostra immagini e oggetti inneggianti al Duce e al fascismo". E’ l’episodio stigmatizzato da Massimo Mezzetti, consigliere regionale di Sd, a nome della Sinistra per Modena."E’ inammissibile – ha detto – che a Modena, città medaglia d’oro per la Resistenza, sia consentito che nel giorno della sua festa, in pieno centro cittadino, a pochi passi dal sacrario della Ghirlandina dove sono esposte le immagini dei suoi martiri per la libertà, possano essere impunemente esposte e possa essere fatto commercio di simboli e oggetti che a tutti gli effetti rappresentano un’apologia del fascismo. Pronta a multare mendicanti e barboni in questo caso la Polizia Municipale, più volte sollecitata nel corso della mattinata, ha ritenuto di non dover intervenire almeno per far rimuovere immediatamente l’ ignobile mercanzia. A questo punto è legittimo interrogarsi, credo, cosa stia accadendo alla coscienza e al buon senso anche delle nostre autorità".

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