Modena e il suo vino a “Enologica 2014”


“Enologica – Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna”, la manifestazione curata dal 2007 dal giornalista e critico enogastronomico Giorgio Melandri, arriva alla sua diciassettesima edizione ed entra per la prima volta a far parte dei progetti di Enoteca Regionale Emilia Romagna. All’appuntamento, in programma al Palazzo Re Enzo di Bologna dal 22 al 24 novembre, saranno presenti ben 17 aziende in rappresentanza del territorio modenese, da Bomporto a Castelvetro, da Sorbara a Carpi, e non solo: BG Villa Bisini, Gambetti, Boni Luigi, Cantina Della Volta, Cantina di Carpi e Sorbara, Cantina Settecani, Cavaliera, Cavicchioli, Cleto Chiarli, Fattoria Moretto, Francesco Bellei, Gavioli, La Battagliola, Manicardi, Opera02, Paltrinieri Gianfranco, Terraquilia, Villa di Corlo. Inoltre, sarà presente anche lo chef Carlo Alberto Borsarini de La Lumira di Castelfranco Emilia. Oltre alla parte espositiva, con aziende e produttori provenienti da tutta la Regione, è in programma un ricco calendario di appuntamenti.

Mentre nella sezione “Caravanserraglio”, curata da Marco Tonelli e dedicata a incontri e dibattiti, giornalisti e critici tra i quali Andrea Grignaffini, Enzo Vizzari, Leila Salimbeni, Arianna Gandolfi, racconteranno le storie di 10 grandi personaggi dell’enogastronomia della regione da Gianfranco Bolognesi e Elio Tosi, da Giorgio Fini a Giacinto Rossetti; in “Genius Loci”, nuova sezione di Enologica, troveranno spazio 13 grandi prodotti della regione, dallo squacquerone alla mora romagnola, dalle amarene brusche di Modena al pomodoro di Piacenza, interpretati quali ingredienti del più semplice e popolare dei cibi: il panino. Da sabato a lunedì, a cura dell’associazione il “Postrivoro”, il pubblico potrà spaziare tra 13 diverse “imbottiture”, accompagnate da altrettanti e differenti vini. Una di queste sarà propria firmata da Borsarini. Com’è ormai tradizione per il “Teatro di Cuochi”, coordinato da Enrico Vignoli, “Enologica” lascia Palazzo Re Enzo per addentrarsi nel centro di Bologna, per entrare in 10 differenti locali dove scoprire chi, grazie a prodotti, vini, cucina e accoglienza, racconta ogni giorno la sua terra. Fra questi Parini, Sartini, D’amato, Marcattilii.

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