Modena, Skipass al via


Con 20 stazioni invernali, 400 chilometri di discese, 5.000 chilometri di percorsi, le località turistiche invernali di Emilia-Romagna e Toscana presentano le novità della stagione 2018-2019 nelle quattro giornate di Skipass, la fiera internazionale dedicata alla montagna e agli sport invernali, in programma a ModenaFiere dall’1 al 4 novembre e alla quale sono attesi a Modena 150.000 visitatori oltre a centinaia di tour operator da tutto il mondo tra cui 15 operatori emiliano-romagnoli e cinque toscani. La vetrina dell’Appennino Tosco Emiliano è un grande stand (Padiglione A 30), dove fra degustazioni di prodotti tipici accompagnati dai vini del territorio, saranno poste in primo piano le attività per gli appassionati della neve, intrattenimenti e coinvolgimento del pubblico. Ogni località sciistica, dall’Appennino emiliano e delle stazioni toscane presenteranno le offerte invernali con depliant e brochure. Il pubblico potrà anche acquistare abbonamenti stagionali e pacchetti week end a prezzi scontati. L’apertura ufficiale della stagione sciistica è fissata in Emilia-Romagna con il Ponte dell’Immacolata dell’8 dicembre, e Skipass rappresenta per tradizione l’anteprima, dove intercettare novità e proposte dell’inverno in arrivo. I dati dell’andamento turistico invernale in Emilia-Romagna sono in crescita: 2 milioni di presenze (+4,5%) e 500mila arrivi (+3,6%) nel 2017 (dati Skipass Panorama Turismo), boom di presenze nel solo comprensorio modenese del Cimone (+30%). La quota di presenze turistiche dell’Appennino equivale al 2,3% rispetto al totale del prodotto ‘neve Italia’. La nazione dalla quale provengono i maggiori flussi di ospiti per le scuole di sci è il Regno Unito, seguito dall’Olanda e dalla Polonia. Prosegue intanto il percorso che porterà alla realizzazione di un impianto che collegherà Corno alle Scale con l’Abetone, grazie anche a 10 milioni concessi dal Governo e di opere di riqualificazione di impianti esistenti nell’area del Cimone. “Negli ultimi tre anni – dice Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo dell’Emilia-Romagna – abbiamo investito oltre 3,3 milioni di euro sia per interventi infrastrutturali sulle stazioni invernali pubbliche e private (1,5 per gli Enti locali e oltre 1,8 ai privati) sia per sostenere le spese di gestione degli impianti sciistici. E abbiamo già erogato nel 2018 fondi per 900 mila euro. Per il resto continueremo a investire nei nostri comprensori. Andremo avanti su questa linea, anche grazie all’accordo che le Regioni Emilia-Romagna e Toscana hanno firmato con il Governo e che metterà presto a disposizione 13 milioni di euro (di cui 3 di risorse regionali) per interventi sugli impianti sciistici dei nostri comprensori regionali”.

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