Modena inaugura il Tecnopolo


Democenter, Camera di Commercio, Fondazione Cassa di Risparmio e Università di Modena non esitano a definirla l’area strategicamente più importante per l’economia della città. Accanto alla maxi facoltà d’Ingegneria, arricchita dal centro di ricerca sulla medicina rigenerativa, sorge il tecnopolo di Modena: frutto di due anni di lavori e di 6 milioni di euro in investimenti pubblici e privati, per la maggior parte a carico della Regione Emilia-Romagna. Sarà la casa di trecento ricercatori e dieci delle cosiddette spin-off, vale a dire le aziende nate direttamente dall’attività di ricerca universitaria. Il Tecnopolo si propone come sponda ideale per imprese altamente tecnologiche, desiderose di fare rete. Anche la Fondazione Democenter avrà nel Tecnopolo la sua nuova casa, già attrezzata con alcuni avveniristici laboratori di ricerca: dal pavimento interattivo costruito in collaborazione con FLORIM, all’ambiente virtuale di progettazione che permetterà agli studenti di ingegneria meccanica di curare al contempo funzionalità e design attraverso la simulazione 3D. Fiori all’occhiello di un’area, quella di via Vignolese, chiamata ad aprirsi al resto della Regione, dell’Italia e soprattutto del Mondo.

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