Modena, Gambuzzi confermato all’Ordine Ingegneri


MODENA – Augusto Gambuzzi è stato confermato alla presidenza dell’Ordine degli Ingegneri di Modena: il Consiglio Direttivo dell’Ordine provinciale ha infatti rinnovato l’incarico a Gambuzzi anche per il prossimo mandato quadriennale 2013-2017, nel segno della continuità con il precedente incarico giunto a naturale scadenza poche settimane fa. Il nuovo Consiglio Direttivo nel corso della seduta di insediamento ha provveduto anche alla nomina delle altre cariche sociali: Vicepresidente sarà l’ing. Silvestri Mario, mentre il ruolo di Segretario sarà svolto dall’ing. Visentin Paolo e per quello di Tesoriere è stato designato l’ing. Montecchi Carlo.

“Desidero ringraziare pubblicamente tutti gli iscritti che – con una partecipazione davvero significativa alle elezioni – hanno voluto manifestare il proprio interesse alle vicende del nostro Ordine recandosi in gran numero ai seggi ed esprimendo il proprio voto” afferma Augusto Gambuzzi. “La vitalità ed il dinamismo che caratterizzano gli ingegneri modenesi – prosegue il presidente dell’Ordine – sono ben rappresentati all’interno del nuovo Consiglio Direttivo, che saprà dare continuità ai buoni risultati ottenuti in precedenza e nel quale sono presenti diversi colleghi che nel precedente mandato hanno svolto con serietà e professionalità il ruolo di coordinatori delle commissioni tematiche. Grazie a quell’attento e scrupoloso lavoro siamo riusciti ad accrescere il valore dell’Ordine presso i vari tavoli tecnici istituzionali, e ad aumentare la nostra credibilità quali principali interlocutori degli Enti pubblici”.

L’Ordine degli Ingegneri di Modena punta quindi sulla stabilità e sulla continuità, ma anche sul ricambio generazionale e sulla crescente presenza della componente femminile all’interno del proprio organo di rappresentanza: il nuovo Consiglio avrà un’età media di 49 anni, con un abbassamento di 10 anni rispetto al precedente, mentre la componente femminile passa da 3 a 4 consigliere, a testimonianza di un Ordine aperto e attento alle necessità di una professione ormai non più esclusiva prerogativa maschile.

Il programma per il mandato 2013-2017 prevede diversi punti qualificanti, che interessano sia l’organizzazione interna dell’Ordine sia i rapporti con le istituzioni, con il mondo del lavoro e della ricerca universitaria. In primo luogo sarà posta massima attenzione alle necessità degli iscritti, ricercando anche nuove forme di aggregazione e coinvolgimento con particolare riguardo alle nuove sfide imposte da un mondo del lavoro in costante cambiamento: “L’Ordine si impegnerà sempre di più per favorire l’aggiornamento professionale dei propri membri ottimizzando il rapporto qualità/costi, anche in vista dell’introduzione dei crediti formativi obbligatori” afferma l’ingenier Gambuzzi.

“A questo scopo, infatti, è stata creata dai precedenti Consigli Direttivi l’associazione Professione Ingegnere. Altro obiettivo primario sarà la valorizzazione della figura professionale dell’Ingegnere, indipendentemente dal settore lavorativo e dalla condizione di libero professionista o lavoratore dipendente. In particolare – prosegue il presidente – sarà dato nuovo impulso alle Commissioni tematiche operanti nell’Ordine, promuovendone di nuove e sollecitando gli iscritti a dare il proprio contributo alle attività realizzate”.

Tra i punti programmatici del nuovo Consiglio vi sono anche la promozione del rispetto dei principi del Codice Deontologico e della Carta Etica, nonché la conferma della collaborazione attivata con la facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia al fine di garantire continuità tra il percorso di preparazione accademica ed il futuro professionale dell’ambito ingegneristico. Verrà inoltre riservata particolare attenzione alle necessità dei giovani ingegneri neolaureati, grazie all’apposita commissione tematica che si occupa di preparare i neolaureati in ingegneria a superare l’esame di Stato e di favorirne l’accesso alla professione.

A seguito delle recenti elezioni, il nuovo Consiglio Direttivo dell’Ordine degli Ingegneri di Modena per il quadriennio 2013-2017 risulta così formato: per la sezione “A” Abati Elisa, Ascari Mario Arturo, Fonti Beatrice, Gambuzzi Augusto, Montecchi Carlo, Pedrini Daniela, Pullè Francesco, Romani Luca, Savoia Stefano, Sbrozzi Mario, Silvestri Mario, Todeschini Ilenia, Visentin Paolo, Zanasi Andrea. Per la sezione “B” è stato eletto l’ingegner Zanotti Andrea.

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