Modena e la bici “assassina”


24 LUG 2009 – L’Emilia delle bici sembra un po’ la Cina buona dei documentari di Enzo Biagi. Ma, come tutti i pedoni emiliani sanno, una bicicletta può diventare un incubo, anche se nelle mani di una gentile signora. A Reggio Emilia qualche mese fa spuntò addirittura il “maniaco dei sottopassaggi” che prendeva a sberle le cicliste che gli passavano troppo vicino. Follia o normale reazione alle donne su due ruote troppo “aggressive”, non lo si è mai saputo. Individuato, ha pagato una multa e via.Ieri invece a terrorizzare il centro di Modena è stata una signora di 45 anni a cavallo della sua bicicletta.L’inseguimento è iniziato alle 18,30 nella rotatoria Montekosica/Fontanelli e ha impegnato varie pattuglie della Polizia municipale su macchine, moto e a piedi. La signora ha inforcato sensi unici, marciapiedi, rotatorie, sfiorato bambini, insultato vigili – un inseguimento proseguito in via Ganaceto, Belle arti, Piazzale San Domenico, dei Lovoleti, Piazzetta Molinari, via Blasia, Piazza Mazzini, Emilia Centro, via Scudari, via Castellaro, via dell’Ozono, Piazza XX Settembre, via Mondatora, via dei Servi e via Canalino. Finché la donna si è nascosta per non farsi trovare dagli inseguitori ma è stata individuata grazie alla segnalazione di un passante, che è poi stato da lei pesantemente insultato. Persino alcuni bambini hanno cercato, inutilmente, di far desistere la donna ricordandole che il suo modo di pedalare sui marciapiedi era quanto mai pericoloso.Pochi minuti le sono costati così una serie di violazioni al codice della strada da guinnes dei primati. A. F. verrà anche denunciata all’autorità giudiziaria per resistenza e violenza.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet