Modena, con la differenziata si recupera il 92%


©Trc-TelemodenaMODENA, 20 OTT. 2011 – I modenesi da anni si impegnano per la raccolta differenziata, ma spesso si pongono la domanda se poi davvero serve a qualcosa o se, alla fine, la maggior parte dei materiali finisce in discarica semplicemente seguendo un percorso diverso. La risposta è quanto meno inaspettata: nel 2010 il 92% della differenziata è stata recuperata, cioè lavorata e poi effettivamente arrivata alle aziende che la riciclano, dalle vetrerie alle cartiere, dalle fonderie alle acciaierie. E’ il risultato dell’indagine che, per il secondo anno consecuitivo, ha svolto Hera, in collaborazione con la Regione e con la certificazione della ricerca da parte di Business assurance. Cinquantanove gli impianti, 10 nel modenese, controllati dalla multiutility nel corso dell’anno, 135 le aziende finali che hanno ottenuto i vari materiali. I rifiuti scartati, per problemi di conferimento scorretto o non idonei al recupero, sono stati appena il 7,9% del totale, in diminuzione rispetto al 2009. Nel dettaglio, è tornato a nuova vita il 90% della carta, il 94% dell’organico, il 92% del vetro, l’89% del legno, il 78% della plastica e il 100% del ferro.

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