Modena affronta la crisi con Filosofia


MODENA, 7 SET. 2010 – Cos’è il caso? Esiste il destino? Queste sono solo alcune delle domande tra cui dovranno destreggiarsi Zygmunt Bauman, Massimo Cacciari, Remo Bodei, Peter Sloterdijk, Jean-Luc Nancy, Enzo Bianchi, Maurizio Ferraris, Sergio Givone, Roberto Esposito. Filosofi del calibro di Frank Furedi, Pier Paolo Portinaro, Jean-Pierre Dupuy, Franco La Cecla e Marco Vozza dovranno invece rischiare e affrontare la tematica dell’azzardo. Interverrà anche Alessandro Bergonzoni, il comico che predilige lo stravolgimento dei significati consueti per offrirne di nuovi, il quale presenterà anche la propria mostra ‘Fortu-nati’. Ultimo (ma non meno importante) argomento sarà il futuro. Giunti a questo punto, a scendere in campo saranno Gerd Gigerenzer, Elena Esposito, Angelo Panebianco, Marc Augé, Piero Coda, Giorgio Stabile e Giovanni Filoramo.Ci saranno anche due ospiti d’eccezione: Paolo Villaggio, che grazie al suo ragionier Fantozzi ci ricorderà come la fortuna possa avere dei rovesci tragicomici e Paolo Rossi, il comico che intende la scena come luogo ideale per ragionare sulla politica e sulle istituzioni.I dibattiti non saranno i protagonisti incontrastati però. Il Festivalfilosofia ha in serbo per i suoi visitatori circa 200 appuntamenti collaterali tra spettacoli, esposizioni, letture, convivi enogastronomici e filosofici. In una presentazione, il FestivalFilosofia invita noi "individui, costretti a trovare rimedi biografici per problemi sistemici" in "società pressate da rischi di tipo ambientale, finanziario, sociale" e, dunque, alle prese con mille insicurezza, a riflette su come, "di tale incertezza, si può fare non solo una diagnosi, ma anche buon uso".

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