Moda, l’Emilia-Romagna ha stregato la Russia


BOLOGNA, 26 APR. 2010 – Non conoscono crisi le imprese emiliano-romagnole del settore moda, che da due anni stanno conquistando interessanti quote di mercato in Russia. In questo ambito, si colloca anche il progetto promosso da Cna Federmoda e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che vede oltre 100 piccole imprese impegnate ad avviare relazioni e collaborazioni con produttori, boyer e distributori della Federazione Russa. Per fare il punto sui contatti realizzati e sulle ulteriori opportunità, Cna Federmoda ha promosso per mercoledì 28 aprile un’iniziativa: “Il made in Italy nella Federazione Russa dopo la crisi”, che si terrà a Bologna a Villa Gandolfi Pallavicini.L’incontro ha l’obiettivo di aggiornare le imprese emiliano-romagnole che hanno preso parte alle iniziative del progetto sulle nuove tendenze maggiormente apprezzate dagli operatori della Federazione Russa e delle aree geografiche emergenti tra i Paesi dell’ex Unione Sovietica. Relatori dell’iniziativa saranno i top manager di Società Italia, una realtà ormai nota nel settore moda che rappresenta uno dei principali interlocutori del pubblico russo in Italia e fornisce consulenze alle imprese italiane che desiderano sbarcare nella Federazione Russa."Sono ancora ampi gli ambiti di sviluppo e molte le opportunità per le nostre imprese in Russia – sostiene Isabella Angiuli, responsabile export di Cna Emilia-Romagna – "non vogliamo che la crisi freni queste opportunità e limiti le potenzialità di questa regione. Siamo invece certi che, se ben supportate, le aziende, comprese quelle del comparto della subfornitura, saranno in grado di cogliere le nuove sfide che questo vasto mercato ci propone". Il design in Russia è in grande fermento, come sottolineano i rappresentanti di Cna, e sono in crescita le possibilità per le imprese terziste del nostro Paese. Crescono nuovi stilisti in Russia che non trovano, in loco, la capacità manifatturiera necessaria per industrializzare il prodotto. E qui c’è un ruolo che Cna in collaborazione con Società Italia intende svolgere: quello di creare relazioni tra le piccole imprese emiliano romagnole nello specifico, italiane più in generale ed imprese russe, favorendone l’internazionalizzazione nella Federazione Russa e promuovere anche collaborazioni produttive con investitori che pongono molta attenzione verso il sistema manifatturiero del nostro Paese.“Proprio con l’obiettivo di facilitare al massimo il percorso di internazionalizzazione delle Pmi, nel corso dell’iniziativa del 28 aprile – come spiega Roberto Chinello, Ceo di Società Italia – presenteremo uno strumento operativo di facile consultazione che consente alle imprese e alle loro associazioni, di analizzare gli acquisti provenienti dalle  regioni geografiche russe sulla base dei marchi che vi si sono localizzati. Si tratta di “Geomarketing”, una porta d’accesso alla Russia prima ancora di spostarsi da casa."

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