Mobilitazione in vista per la Iren emiliana


BOLOGNA, 4 OTT. 2011 – Mobilitazione in vista per il coordinamento sindacale del Gruppo Iren territori Emilia-Romagna, che si dice pronto a proclamare uno stato di agitazione che preveda il blocco degli straordinari ed eventuali altri scioperi, raccordando la vertenza emiliana a quella degli altri territori del Gruppo, al confronto nazionale e alla iniziativa confederale di confronto con i sindaci proprietari e le regioni. Il fronte sindacale, spiega una nota, "non può accettare che l’azienda rifiuti il confronto sull’attuazione del piano industriale Iren in Regione. Tale piano – si legge – porterà, a regime, una diminuzione dell’occupazione nei siti emiliani (Parma, Piacenza e Reggio Emilia) pari a 167 lavoratori". Sul tema, prosegue la nota, "vi erano impegni dei massimi vertici aziendali ad approfondire, in appositi incontri, temi di assoluta importanza, quali gli investimenti, gli appalti, lo sviluppo di cicli gas-rifiuti-energie, le gare per il gas, le riorganizzazioni. Tali approfondimenti – viene puntualizzato – sono stati ridotti, per volontà aziendale, al solo parziale confronto sui processi di riorganizzazione". Per quanto riguarda "l’imminente vertenza nazionale per la definizione del primo contratto aziendale di tutti i lavoratori del Gruppo – scrivono i sindacati – non ci si può accontentare del semplice, seppur importante, rinnovo del premio di risultato, vanno affrontati inderogabilmente i profondi cambiamenti in atto su occupazione, appalti, organizzazione del lavoro e sicurezza, che stanno modificando la vita lavorativa della maggior parte dei lavoratori. L’Azienda – conclude la nota – non può limitarsi ad affermare che bisogna fare in fretta sul premio, per evitare gli altri confronti".

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