Mobilità ritirata al Fini-San Francesco di Modena


MODENA, 23 SET 2009 – Dopo lunghissime trattative, è stato finalmente siglato ieri notte all’Assessorato provinciale al Lavoro di Modena l’accordo che chiude la procedura di mobilità Hrf, che prevedeva il licenziamento di 40 lavoratrici e lavoratori dell’Hotel S.Francesco e del Ristorante Fini. L’accordo – spiega una nota sindacale – prevede il ritiro dei licenziamenti e l’avvio di un percorso di utilizzo degli ammortizzatori sociali, con la prevista Cassa Integrazione in deroga per un primo periodo di sei mesi.Sarà in ogni caso possibile l’accesso alla mobilità, esclusivamente su base volontaria, col pagamento del periodo di preavviso ed è stato anche definito un incentivo all’esodo, sempre su base volontaria. Nel corso del lungo e complesso confronto il numero dei lavoratori interessati al percorso degli ammortizzatori è stato ridotto a 31. A sei di loro verrà proposta entro fine ottobre l’assunzione presso altre imprese del Gruppo Hrf. Le stesse imprese si sono impegnate, durante il periodo di Cassa integrazione e qualora se ne registrassero le condizioni, a ricollocare altri lavoratori.Filcams/Cgil e Uiltucs/Uil esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto, che evita i licenziamenti e delinea un percorso di ricollocazione di lavoratrici e lavoratori. Allo stesso tempo resta aperto il problema di quei lavoratori che non ce la faranno a ricollocarsi nei prossimi mesi, essendo ad oggi gli ammortizzatori in deroga di minor durata rispetto a quelli ordinari. Restano anche aperti i temi della possibile riapertura nei prossimi mesi del ristorante Fini con altra gestione, cosa che ridurrebbe ulteriormente il numero degli esuberi, e di quale risposta dare ai 15 lavoratori e lavoratrici delle imprese di servizi (facchinaggio e pulizie) che operano nelle realtà di prossima chiusura.

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