Cer il giornale della Ceramica: un Country Report sulla Turchia


SASSUOLO 7 SETTEMBRE In distribuzione nei prossimi giorni, Cer il Giornale della Ceramica – speciale Tecnargilla (n. 334) è sfogliabile sul sito www.confindustriaceramica.it e liberamente scaricabile sulla rinnovata applicazione per iPad (Ceramica). In questo numero, un’area tematica di dodici pagine – con articoli, interviste, tabelle e statistiche – viene dedicata alla Turchia; il Focus, incentrato su Tecnargilla 2012 analizza l’andamento del settore dei materiali ed attrezzature per l’industria ceramica. Cer 334 sottolinea inoltre il grande sforzo della Ceramica Sant’Agostino che in breve tempo ha fatto ripartire la produzione e non manca di ricordare l’imminente appuntamento con Cersaie ed i suoi numerosi eventi.La sezione Rapporto Paese, dedicata alla Turchia, si apre con l’intervista a Zeynep Bodur Okyay, presidente della Federazione Ceramica Turca, che spiega come l’industria ceramica del proprio Paese rappresenti un fattore di crescita per il PIL grazie soprattutto agli sviluppi urbanistici e al mercato delle costruzioni in continua espansione. La Turchia è stata recentemente inserita nel gruppo dei Paesi BRICST: nel periodo 2008-2011 i produttori turchi di piastrelle di ceramica hanno infatti incrementato i volumi di quasi il 15%; ancora più marcata, nello stesso intervallo di tempo, la dinamica positiva dei consumi, pari a circa il +32%. Il settore della ceramica sanitaria, poi, essenzialmente basato sull’export, ha riconvertito nel dinamico mercato interno una quota significativa della propria produzione. La Turchia è inoltre uno dei principali Paesi fornitori di materie prime per l’industria ceramica mondiale: dalle cave turche si estraggono argille e feldspati che nel 2011 sono stati destinati alle esportazioni per quasi 4 milioni di tonnellate (per un valore di quasi 131 milioni di dollari), e che hanno visto nelle industrie ceramiche italiane e spagnole le principali acquirenti.Mediante l’intervista a Kemal Yldirim, uno dei più importanti distributori turchi di materiale ceramico e da costruzione, Cer indaga sul segmento della distribuzione in Turchia. Kemal Yldirim, avendo ricoperto per quattro anni anche il ruolo di presidente della Timder, l’associazione di categoria turca che raggruppa gli operatori del settore dei sanitari e del materiale da costruzione, delinea inoltre l’andamento e le prospettive di crescita del mercato ceramico ed edilizio in Turchia. Il settore immobiliare è tra quelli di maggior traino dell’industria turca, di grande interesse anche per gli investitori stranieri. I principali fattori che ne stimolano la crescita sono: l’importante processo migratorio dalle aree rurali a quelle urbane, il solido sistema bancario basato sulle riforme che hanno permesso di modificare il sistema ipotecario per facilitare il processo di acquisizione degli alloggi, il processo di ristrutturazione delle città, finalizzato alla demolizione delle abitazioni più vecchie, sostituendole con abitazioni di qualità e la giovane età della popolazione.Il Rapporto Paese si chiude con l’intervista all’architetto turco Nevzat Sayin, che spiega quali sono i punti di forza della produzione ceramica turca, le tendenze estetiche più recenti, e come viene vista in Turchia la ceramica italiana.Inserendo la nuova sezione tematica intitolata al terremoto, questo numero di Cer informa su come, a due mesi dal sisma, la Ceramica Sant’Agostino riavvii la bicottura. Con una stima di oltre 50 milioni di euro di danni dovuti ai crolli e ad una perdita di circa 800.000 mq di prodotto finito a magazzino, l’azienda ha riaperto le linee di produzione coprendo il 25% del volume totale. Inoltre sono state attivate le sinergie sul grès porcellanato con le altre aziende del gruppo.Il Focus, dedicato a Tecnargilla 2012, si apre con l’intervista a Fabio Tarozzi – nuovo presidente di ACIMAC, nonchè amministratore delegato di Siti B&T – che spiega come tra le priorità del suo mandato ci sia il tema del supporto alle politiche di export e del credit crunch, in quanto le risorse di origine bancaria devono essere messe a disposizione del tessuto economico in modo significativo e secondo regole trasparenti, basate su parametri di merito.Aggiudicandosi il titolo di migliori produttori di beni industriali in Italia, i costruttori di macchine e attrezzature per il settore ceramico, hanno chiuso il 2011 lanciando segnali positivi. Traino della ripresa rimangono le esportazioni con un fatturato di 1.387,5 milioni, superando i valori pre crisi: il principale mercato di sbocco è il Medio Oriente. Tecnargilla, la principale fiera nel campo dell’innovazione tecnologica e delle forniture per l’industria ceramica e del laterizio, è pronta a riconfermare la sua internazionalità con oltre 400 aziende (a fine luglio), di cui almeno il 30% estere, ricca come sempre di convegni, mostre e seminari.Ormai alle porte, Cer ricorda anche l’immancabile appuntamento a Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, che quest’anno festeggia il suo trentennale. Oltre al consueto Convegno inaugurale e alla Conferenza Stampa internazionale, ricchissimo è il programma culturale Costruire, abitare, pensare. Evento clou la lectio magistralis dell’architetto portoghese Eduardo Souto de Moura, Premio Pritzker 2011, introdotta da Francesco Dal Co.Materiali e tecnologie per l’industria ceramica costituisce l’argomento dell’ampia Galleria, che raccoglie le presentazioni delle ultime innovazioni in campo impiantistico.Il numero è visibile su iPad, liberamente scaricabile all’interno dell’applicazione Ceramica, che contiene, oltre a Cer, anche le pubblicazioni tecniche e di servizio dell’industria italiana della ceramica.

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