La quarta prova di Samorì in Bper


modena 7 aprile Nel 2008 l’avvocato Giampiero Samorì era partito all’attacco della Bper con toni bellicosi: «Abbiamo la maggioranza in assemblea – disse – vogliamo il cambio del management». Oggi il cambio del management è sempre fra gli obiettivi dell’avvocato ma – dopo tre anni di sconfitte nell’assemblea della Bper – la lista “Bper futura” di Samorì, più che alla maggioranza, punta ad arrivare al secondo posto per avere diritto di indicare un consigliere di minoranza.Con il nuovo statuto, a ogni assemblea Bper vengono eletti sei consiglieri sui diciotto; cinque nella lista di maggioranza e uno nella lista di minoranza. Il problema dello sfidante Samorì è che alla lista storica di Bper, il cui capolista è Piero Ferrari – personaggio non facile da insidiare nel territorio di Maranello – si è aggiunta quest’anno una terza lista guidata da Manfredi Luongo, ex-procuratore capo di Forlì. Sì vedrà il 16 marzo chi conquisterà l’assemblea.

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