un buon semestre per la marazzi


modena 6 ottobre ll Gruppo Marazzi, leader mondiale nel settore delle piastrelle di ceramica, registra i positivi effetti del piano di sviluppo realizzato nell’ultimo biennio chiudendo i primi sei mesi del 2011 con ricavi consolidati a 418 milioni di euro, in aumento del 3% rispetto al primo semestre 2010 (+4,3% a parità di cambi), e un aumento delle vendite core di piastrelle ceramiche del 5,3% (+6,7% a parità di cambi).In un contesto di mercato che presenta andamenti diversi a seconda dei paesi, con una ripresa marcata in alcune aree e il perdurare del calo dei consumi in altre, Marazzi registra risultati migliori del settore, sia in termini di vendita che di redditività, grazie alla presenza diretta in Russia e Stati Uniti – in posizioni di leadership di mercato – e grazie all’ottimo riscontro dei prodotti made in Italy in Italia e in Europa.In Russia, paese che è tornato ad esprimere tassi di crescita brillanti e dove Marazzi opera con due stabilimenti e una rete di punti vendita su tutto il territorio, i ricavi sono aumentati nel primo semestre 2011 del 26,4% (+10% rispetto al settore*), migliorando ulteriormente le ottime performance dello scorso anno. Per consolidare la propria posizione di leader di mercato in Russia e anticipare le tendenze di un mercato in crescita e continua evoluzione, Marazzi ha avviato un piano di ulteriore espansione con investimenti in produzione e in nuovi negozi sul territorio.In Russia sono appena state avviate con successo le nuove linee produttive di mosaico e piccoli formati, particolarmente graditi dai consumatori russi, oltre alla linea dedicata ai rivestimenti recentemente realizzata. La rete dei negozi, in continua espansione, ha raggiunto oltre 300 punti vendita sul territorio con l’apertura di nuove showroom nei primi 6 mesi del 2011.Negli Stati Uniti, dove Marazzi è presente come produttore dall’inizio degli anni 80 e dove sono stati acquisiti a febbraio 6 nuovi punti vendita, in aggiunta ai 7 esistenti, è partita in estate la nuova linea produttiva, particolarmente flessibile ed efficiente, per continuare a migliorare l’offerta di nuovi prodotti studiati secondo i gusti e le tendenze dei clienti americani. I risultati dei primi 6 mesi negli Stati Uniti, stabili rispetto all’eccezionale performance del 2010, registrano una crescita del 4,3% in valuta locale.PressMolto positivi anche i risultati di Marazzi in Italia: le vendite di ceramica, in un contesto di settore ancora in calo (-0,15%*), sono aumentate del 6,5%, con chiari segnali di apprezzamento da parte del mercato per i nuovi prodotti made in Italy. L’azienda e il Centro Stile Marazzi sono stati inoltre premiati a luglio con la Menzione d’Onore Compasso d’Oro per la produzione e il design di Soho, primo gres a 3 dimensioni e primo prodotto ceramico ad entrare nella Collezione Permanente Compasso d’Oro.Andamenti differenti nel resto dell’Europa, con paesi in cui persiste un forte calo della domanda, come Spagna e Grecia, e altre aree che invece mostrano decisi segnali di ripresa con vendite in aumento a due cifre come l’Europa Orientale.In tutti gli stabilimenti europei, Marazzi sta implementando ulteriori investimenti per continuare a migliorare la qualità e il design dei propri prodotti con l’introduzione di nuove tecnologie per la decorazione digitale, a secco e infine per la rettifica in linea delle lastre in gres per offrire al mercato europeo prodotti in linea con la tendenza che vuole superfici continue e prive di fughe.Significativi i risultati di redditività operativa a livello di Gruppo: l’Ebitda a 65 milioni di euro è in crescita rispetto all’anno precedente (+15,1%) e raggiunge il 15,6% di incidenza sulle vendite, contro il 14% dell’anno precedente.In deciso aumento il risultato operativo del Gruppo, +28% rispetto a giugno 2010, che si attesta a 36,6 milioni di euro, pari all’8,8% di incidenza sulle vendite.L’indebitamento finanziario netto, pari a 280,3 milioni di euro, per le normali dinamiche di stagionalità del settore, è in aumento rispetto a fine 2010 di 13,4 milioni di euro ma in diminuzione di 35,7 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2010.Prosegue il miglioramento degli indicatori finanziari: il rapporto tra indebitamento netto ed Ebitda è tornato a valori prossimi a 2,2.Il risultato netto di periodo, in miglioramento del 2,1% rispetto al primo semestre 2010, è positivo per 11,5 milioni di euro.“I buoni risultati registrati nel primo semestre, grazie alle ottime prestazioni di mercato in Russia e anche in Italia, insieme agli investimenti effettuati e in corso – commenta Maurizio Piglione, Amministratore Delegato di Marazzi Group – ci fanno affrontare la persistente instabilità dei mercati con la consapevolezza di proporre la più ampia e qualificata gamma di prodotti nel settore ceramico, a prezzi corretti e accessibili, il cui design è sempre più apprezzato in tutti i paesi, e anche il migliore servizio, grazie al nostro grado di internazionalizzazione produttiva e commerciale”.

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