la semestrale di Panaria group


MODENA 5 AGO Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nellaproduzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso,ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011, redatta secondo i principicontabili internazionali (IFRS).Nel primo semestre del 2011, nonostante la persistente ed elevata volatilità che caratterizzal’economia mondiale, il Gruppo è riuscito ad ottenere una importante crescita di fatturato pari a 4,2milioni di Euro.La marginalità operativa ha riportato però una contrazione rispetto al primo semestre dello scorsoanno perché i benefici di marginalità derivanti dall’incremento del volume d’affari e dalle costantiiniziative intraprese per la razionalizzazione dei costi gestionali, sono stati assorbiti dai consistentirincari nei prezzi dei fattori energetici e delle materie prime aumentati oltre le aspettative.Tenuto conto dei continui progressi riscontrati nella commercializzazione dei prodotti in greslaminato ottenuti nel corso del primo semestre 2011, si è proseguito presso lo stabilimento diFiorano Modenese, all’installazione della seconda linea produttiva che sarà operativa a partire dalmese di ottobre 2011.“In un contesto economico internazionale ancora molto incerto la crescita dei ricavi nei primi seimesi dell’anno – ha affermato Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup – rappresenta ladimostrazione dell’importanza dei nostri continui sforzi di presidio e di sviluppo di tutti i mercati incui siamo presenti, in particolare negli USA ed in Italia che hanno visto un significativo incrementodi fatturato.”“Il raddoppio della linea produttiva di gres laminato a Fiorano, legato al grande consensocommerciale raccolto da questo tipo di prodotto – ha continuato Mussini – ci consentirà nelprossimo futuro, un consistente incremento del volume d’affari con buone ripercussioni sullamarginalità del Gruppo.”RICAVII ricavi netti di vendita hanno registrato un incremento complessivo del 2,9%, passando da 147,6milioni di Euro realizzati al 30 giugno 2010 a 151,8 milioni di Euro al 30 giugno 2011 (+4,2 milioni diEuro).A livello di fatturato si sono riscontrate situazioni disomogenee per i diversi mercati di riferimento delGruppo.EUROPA – Il mercato europeo con un’incidenza sul fatturato complessivo pari a circa il 41%, hacomplessivamente registrato un andamento in linea con quello del primo semestre dello scorsoanno (+0,5%). Le importanti crescite riscontrate in Germania, Austria e Francia, sono stateinteramente assorbite dalle contrazioni del Portogallo e della Grecia per le manifeste difficilisituazioni economiche e finanziarie di questi due paesi. I mercati dell’Europa orientale evidenzianouna crescita del 10,7%, in particolare si sono registrati buoni incrementi in Romania e Russia.ITALIA – Il mercato italiano, con un incidenza pari al 30% sul totale dei ricavi, ha registrato rispettoal primo semestre del 2010 un incremento del volume d’affari del 3,3%, meglio del settore che nelsemestre, secondo le rilevazioni di Confindustria Ceramica, ha riscontrato un calo dello 0,15%.I prodotti innovativi del nostro Gruppo, in particolare quelli in gres laminato, nonostante lacontrazione degli investimenti nelle costruzioni sia residenziali che commerciali, hanno contribuitoall’incremento della nostra presenza sul mercato domestico.USA – L’incidenza del mercato statunitense sul fatturato complessivo è pari a circa il 20%. Levendite del semestre sul mercato statunitense confermano il trend di crescita che ha caratterizzatotutto il 2010, su tale mercato la crescita del fatturato in dollari, è stata di oltre il 10%. La crescita intale area è stata registrata da tutti i marchi del Gruppo.ASIA, OCEANIA E AFRICA – I mercati oltremare cominciano a sortire dei positivi risultati disviluppo; il primo semestre 2011 ha registrato un incremento rispetto allo scorso anno del 15,1%.MARGINI REDDITUALIIl margine operativo lordo risulta pari a 14,2 milioni di Euro, corrispondente al 9,1% sul Valore dellaProduzione, con una flessione di 1,4 milioni di Euro.I fattori che hanno inciso sulla marginalità del gruppo sono stati di diversa natura, tra i principalicitiamo:- riduzione del margine dovuta all’incremento delle tariffe energetiche, energia elettrica emetano, in particolare sulla business unit italiana, gli incrementi sono stati rispettivamentedel 5,9% e del 25,3% con un aggravio sul conto economico di oltre un milione di Euro;- riduzione del margine per effetto dell’incremento nei prezzi di acquisto delle materie prime,in particolare dei feldspati e dello zirconio e dall’aumento del costo di trasporto;- beneficio sulla marginalità determinato dai maggiori volumi prodotti rispetto al primosemestre 2010 che hanno consentito una maggiore efficienza negli stabilimenti e lariduzione dell’incidenza dei costi fissi di trasformazione.Il margine operativo netto, leggermente inferiore a quello del primo semestre dell’esercizioprecedente, risulta pari 4,9 milioni di Euro (5,6 milioni di Euro al 30 giugno 2010).RISULTATO NETTO CONSOLIDATOIl Risultato netto è fortemente influenzato dalla dinamica del cambio Euro /Dollaro in quanto nelcorso del primo semestre 2011 si è generata una perdita valutaria di 0,4 milioni di Euro mentre, nelcorso del primo semestre 2010, si era registrato un utile valutario di 2,6 milioni di Euro.L’utile netto consolidato di periodo è pari a 1 milione di Euro contro i 3,6 milioni di Euro del primosemestre 2010.POSIZIONE FINANZIARIASi registra un miglioramento della Posizione Finanziaria Netta rispetto al primo semestre 2010 purregistrando nel corso del 2011 un significativo incremento degli investimenti.PATRIMONIO NETTOIl patrimonio netto del Gruppo è pari a 148,3 milioni di Euro al 30 giugno 2011.EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONEDato l’attuale clima di forte volatilità economica, associato alle tensioni politiche e sociali che locaratterizzano, risulta difficile fare previsioni sulle future evoluzioni del settore. E’ ragionevoleipotizzare nei prossimi mesi, ulteriori inasprimenti nei costi dei fattori produttivi, quali le energie e lematerie prime che possano avere ripercussioni negative sulla marginalità.In tale contesto siamo fiduciosi che gli sforzi attuati dal Gruppo e volti all’innovazione di prodotto,allo sviluppo del fatturato nelle aree con maggiori aspettative di crescita e alla razionalizzazione deicosti strutturali, possano rappresentare una valida strategia per attenuare gli effetti negatividell’attuale congiuntura e creare nuove opportunità di sviluppo.Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societariIl dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il Sig. Quarta Damiano,dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativacontabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e allescritture contabi

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