ecco i ‘conti’ 2010 della Marazzi


SASSUOLO 5 APRILE ll Gruppo Marazzi, leader mondiale nel settore delle piastrelle di ceramica, chiude il bilancio2010 con un fatturato globale di 818,3 milioni di euro, in crescita del 2,2% rispetto al 2009, eun aumento delle vendite core di piastrelle ceramiche del 5,2%.Marazzi registra dunque i positivi effetti del piano di sviluppo realizzato in Italia nell’ultimobiennio – con oltre 100 milioni di euro di investimenti completati – e le ottime performance dimercato in Russia e Stati Uniti.In Russia infatti, dove il Gruppo ha due impianti di produzione e circa 200 punti venditadiretti, i ricavi sono aumentati nel 2010 del 34,7%, mentre negli Stati Uniti, dove Marazzi èpresente come produttore dall’inizio degli anni 80, la crescita delle vendite è stata del 13,6%con un aumento anche delle quote di mercato.In Usa il Gruppo ha, inoltre, recentemente acquisito 6 punti vendita, che si vanno adaggiungere ai 7 presenti e rafforzeranno la capacità di servizio e proposta sul mercatoamericano. Sempre negli USA è poi in fase di completamento l’investimento in una nuovalinea produttiva, per continuare a migliorare anche l’offerta di nuovi prodotti, studiatisecondo i gusti e le tendenze dei clienti americani.In Europa i nuovi prodotti made in Italy Marazzi e Ragno hanno ottenuto, già dal secondosemestre del 2010, un positivo riscontro del mercato, che ha visto l’offerta del gruppoqualificarsi ulteriormente grazie agli investimenti realizzati.Le vendite europee del Gruppo hanno registrato una redditività in recupero, nonostante ilperdurare in Europa di una contrazione dei consumi che ha investito tutto il settore dellecostruzioni.Significativi i risultati di redditività operativa a livello di gruppo: l’Ebitda pari a Euro 118,1milioni nel 2010 è in crescita rispetto all’anno precedente del +35,4% e raggiunge il 14,4% diincidenza sulle vendite nette.In crescita anche l’Ebit a 62 milioni di euro, con un’incidenza sulle vendite pari al 7,6%.L’utile netto si attesta a Euro 13,5 milioni.Il flusso di cassa operativo ha toccato i 105,1 milioni di Euro e ha consentito, nonostanteinvestimenti per Euro 68,4 milioni legati soprattutto al profondo rinnovamento tecnologicodegli stabilimenti in Italia, di ridurre il livello di indebitamento di Euro 31,8 milioni rispetto al31 dicembre 2009.PressAl 31 dicembre 2010 l’indebitamento finanziario netto è sceso a 266,9 milioni di euro (298,7milioni a fine 2009) con un rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio nettototale pari a 0,60 e un rapporto con l’Ebitda che passa da 3,4 a 2,3.“Il Gruppo Marazzi ha raggiunto risultati in netto miglioramento” – commenta MaurizioPiglione, Amministratore Delegato di Marazzi Group – “grazie al suo grado diinternazionalizzazione e ad una reazione molto forte ed efficace ai cali di mercato delloscorso biennio”.“Offriamo ai nostri clienti prodotti di stile e qualità, in grado di valorizzare spazi abitativi eprogetti architettonici di piccole e grandi dimensioni, prodotti che rispondono alle piùmoderne esigenze di funzionalità, design, accessibilità ed attenzione all’ambiente. I nostriinvestimenti in questa direzione si sono intensificati, soprattutto nel periodo di rallentamentodei mercati – conclude Piglione – ed è grazie a questa scelta, che porteremo avanti anche nel2011, che abbiamo acquisito nuove quote di mercato e migliorato sensibilmente i nostririsultati economici”.

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