Teregroup sbarca in Italia per la realizzazione di impianti per la produzione di Biodiesel con le alghe


MODENA 5 NOVEMBRE Teregroup ha costituito una società di capitali con sede a Modena rilevando le attività nel settore delle energie rinnovabili della T.M. Specializzata in investimenti in nuove tecnologie e nell’acquisizione di brevetti, la società ha deciso di uscire dai confini della madre patria e di cominciare proprio dal nostro Paese acquisendo le attività di engineering e commerciali nel settore delle energie rinnovabili dell’azienda T.M. per proporre agli investitori la realizzazione di impianti per la produzione di Biodiesel con alghe marine e da coltura: una scelta motivata dall’elevato grado di innovazione della tecnologia messa a punto dalla società italiana, di forte interesse anche per il mercato russo. Presentata nell’aprile scorso, la tecnologia di produzione di Biodiesel dalle alghe e di filtrazione del CO2 dall’atmosfera è stata sviluppata in collaborazione con la società di ingegneria ES Consultants Ltd di Hong ed è il frutto di un progetto presentato lo scorso novembre 2011 alla fiera delle energie rinnovabili CIGIPTS (China International Green Innovative Products and Technologies Show) di Guangzhou dove l’azienda ha avuto la visita e l’incontro con il Direttore dell’APEC (Asia-Pacific Economic Cooperation) di Pechino e con il Ministro delle Energie Alternative, interessati alla tecnologia Italiana. E grande attenzione ha riscosso questa tecnologia anche nel nostro Paese, sia tra gli investitori che tra le Amministrazioni Pubbliche. L’interesse verso le alghe è cresciuto di pari passo con il dibattito scientifico sull’opportunità di produrre biocarburanti sottraendo terreni alle colture destinate all’alimentazione. La stessa Unione Europea ha esortato l’industria dei biocarburanti a limitare la produzione di quelli di prima generazione (dal mais alla colza ed altri) per favorire quelli sostenibili frutto delle ricerche più recenti che possono essere estratti da alghe, rifiuti, paglia ed altri tipi di residui, le cui emissioni di gas ad effetto serra sono inferiori ai carburanti fossili e non interferiscono con la produzione alimentare mondiale.

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