LA SEMESTRALE DI PANARIAGROUP: “EFFETTO TERREMOTO”


MODENA 5 OTTOBRE Nel mese di maggio Panariagroup, a causa del sisma avvenuto nel territorio emiliano, ha subito significativi danni agli impianti e ai fabbricati dello stabilimento di Finale Emilia, uno dei sei stabilimenti produttivi del Gruppo. Questi danni hanno obbligato ad una improvvisa sospensionedella produzione di circa due mesi, per effettuare tutte le riparazioni e le revisioni necessarie.L’attività produttiva è ripartita in modo graduale e solo alla fine di agosto lo stabilimento di Finale Emilia ha raggiunto la piena efficienza operativa dell’impianto.In questo contesto, il Gruppo ha subito, nel primo semestre 2012, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, una riduzione di fatturato del 2.17% e una leggera contrazione della marginalità.I ricavi netti di vendita sono stati pari a 148,6 milioni di Euro, con una contrazione del 2,17% rispettoallo stesso periodo del 2011.A livello di fatturato i diversi mercati di riferimento del Gruppo sono stati caratterizzati da due distinti fenomeni, da un parte la contrazione riscontrata sui mercati dell’Europa Occidentale e dall’altra l’importante crescita sul mercato americano e sui mercati del Medio e dell’Estremo Oriente.In assenza degli effetti economici straordinari causati dal terremoto, il margine operativo netto sarebbe stato di 2,7 milioni di Euro e l’utile netto consolidato di 0,8 milioni di Euro, quest’ultimo sostanzialmente in linea con il risultato economico dello stesso periodo dell’anno precedente. Il margine operativo lordo risulta pari a 12,1 milioni di Euro, corrispondente al 8,08% sul Valoredella Produzione, con una flessione di 2,1 milioni di Euro. L’utile netto consolidato di periodo è pari a 0,2 milioni di Euro rispetto a 1 milione di Euro del primo semestre 2011. Al netto degli effetti straordinari del terremoto, l’utile netto consolidato sarebbe stato pari a 0,8 milioni di Euro. Si segnala l’importante investimento di carattere produttivo che è stato effettuato negli Stati Uniti, con l’installazione di una seconda linea di gres porcellanato presso lo stabilimento di Lawrenceburg della controllata Florida Tile, entrata in funzione nel mese di Maggio 2012.L’investimento complessivo, effettuato tra il secondo semestre 2011 ed il primo semestre 2012, è stato pari a circa 10 milioni di Euro.

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