ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE, IL 6 E 7 OTTOBRE BOLLONO I PAIOLI DEL MOSTO A SPILAMBERTO


MODENA 5 OTTOBRE Come ogni anno a Spilamberto (Mo), nel primo fine settimana di ottobre, le strade del borgo si riempiono degli aromi della bollitura del mosto. Da sabato 6 a domenica 7 ottobre nella patria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena si celebra un momento fondamentale della realizzazione del prezioso prodotto: su grandi fuochi, dentro a giganteschi paioli, il succo d’uva viene cotto lentamente ad una temperatura che non deve superare i settanta gradi, sino alla sua riduzione a un mezzo o anche a un terzo del suo volume iniziale. Dopo questo rito, che è anche un’occasione di festa, la base del Balsamico tradizionale è pronta per essere pazientemente invecchiata in botti di legno diverso, di grandezza a scalare, fino all’ottenimento dei sapori, degli odori e dei colori caratteristici di uno dei prodotti gastronomici più pregiati al mondo. Il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale in collaborazione con il Comune di Spilamberto, la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e le “Botteghe di Messer Filippo” organizza, in occasione del rito della cottura del mosto, la kermesse “Mast còt Vetrine Motori e Balsamici Sapori”. L’evento è inserito all’interno del cartellone regionale “Wine Food Festival” (www.winefoodfestival.it) unico festival regionale dedicato all’agroalimentare.“Mast Còt è una grande occasione di promozione per il nostro territorio – spiega il Sindaco di Spilamberto Francesco Lamandini – un momento che, insieme alla Fiera di San Giovanni, presenta tutto il meglio di Spilamberto. In primis l’Aceto Balsamico Tradizionale, un vero patrimonio, protagonista dell’evento, con la bollitura del mosto, antica e suggestiva tradizione. Poi come sempre ci sono le iniziative del commercio, delle associazioni, con una stretta collaborazione tra tutti i soggetti che hanno saputo rendere unico il nostro paese. Un particolare ringraziamento va alla Consorteria ed al Museo dell’ABTM per il continuo e costante impegno sul turismo e sulla promozione dei nostri prodotti tipici. Si è riusciti a creare una rete di rapporti importante, che in questo momento di crisi è davvero preziosa, per lavorare insieme e costruire progetti virtuosi”.Venerdì 5 ottobre si ha già un’anteprima della manifestazione: si comincia con l’apertura del mercatino dei prodotti biologici ed equosolidali, il tradizionale ritrovo degli Alpini e la sfilata per le vie del paese sulle note della banda “G.Verdi”.Sabato 6 ottobre i visitatori possono assistere al rito dal quale prenderà vita il prezioso Balsamico: la cottura del mosto a cielo aperto, nei caratteristici “paioli” governati, a fuoco lento, dai maestri delle 16 Comunità che aderiscono alla Consorteria. Nella splendida cornice del borgo di Spilamberto si possono osservare tutti i passaggi che precedono le ulteriori fasi di preparazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e partecipare alle degustazioni guidate di Balsamico tenute dai maestri della Consorteria. Nel Cortile d’Onore della Rocca Rangoni, inaugurata nell’aprile 2011, è prevista alle ore 17.30 la presentazione del libro di Andrea Guolo “La cucina ritrovata” con Gabriele Cremonini. A seguire, presso la “Corte del Gusto”, sarà possibile degustare prodotti tipici a cura dello Chef Paolo Reggiani del Ristorante “Laghi” accompagnati da cocktail preparati dai ragazzi di Flair is life.Nel cortile della Rocca, poi, a partire dalle 20.00 risuoneranno le note del Coro Stelutis diretto dalla Maestra Silvia Vacchi, in occasione del 40ennale dell’Associazione Overses onlus.Domenica 7 ottobre tra i protagonisti ci sono anche i motori: l’associazione “Le botteghe di messer Filippo” raduna una serie di auto tra le più prestigiose, che vanno da quelle d’epoca fino alle auto Pagani, trasformando per qualche ora le vie del paese in una passerella per le regine delle strade del passato e del futuro. Sempre l’associazione di commercianti ha organizzato il concorso “La storia della mia bottega” grazie al quale verrà premiato l’allestimento del negozio più bello.La giornata è caratterizzata da un’iniziativa unica nel suo genere, perché solo a Spilamberto si organizza l’unico mercato dei mosti, al fine di dare a tutti i visitatori la possibilità di acquistare il mosto cotto garantito dalla Consorteria.Alle 17.30 nel Cortile d’Onore della Rocca il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale incontra Allan Bay, famoso scrittore e giornalista enogastronomico. La serata, a partire dalle 20.00 è all’insegna dello spettacolo teatrale “Mafie in Pentola, Libera terra, il sapore di una sfida” a cura di Tiziana di Masi.Durante le due serate il Giardino Pensile di Rocca Rangoni ospita una cena a cura della “Lanterna di Diogene” di Solara di Bomporto, finalizzata a raccogliere fondi per la ricostruzione della loro acetaia danneggiata dal sisma dello scorso maggio. La cena viene organizzata in collaborazione con l’Ordine del Nocino e con l’Associazione Italiana Sommerlier su prenotazione obbligatoria al Museo A.B.T.M. (tel. 059/781614). Inoltre presso Piazza Caduti della Libertà verrà allestita la Piazza dei Saperi e dei Sapori dove verranno organizzati interventi dedicati all’agricoltura, all’alimentazione e potrete assistere a corsi di cucina realizzati dalla Rosticceria Fantasie Golose.Anche quest’anno saranno ospiti della manifestazione alcuni rappresentanti dei Musei del Gusto, delle Fattorie Didattiche e dei Consorzi più importanti del nostro territorio. Nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 ottobre è possibile visitare gratuitamente il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, l’Acetaia sociale della Consorteria, la sede dell’Ordine del Nocino Modenese e la “cella di Messer Filippo”.Inoltre, per tutto il weekend, Spilamberto ospita le aziende agricole del territorio e la vendita diretta dei loro prodotti, laboratori per bambini, spettacoli, laboratori del gusto e iniziative culturali.

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