CERSAIE 2012 La ceramica italiana incontra gli architetti tedeschi


SASSUOLO 4 SETTEMBRE Ceramics of Italy è protagonista in Germania con gli appuntamenti “Italian Summer” attraverso i quali si promuove anche la 30° edizione di Cersaie, in programma dal 25 al 29 settembre prossimo a BolognaFiere. L’Associazione ha infatti organizzato due eventi dedicati ai progettisti tedeschi in collaborazione con la rivista di architettura AIT. I due incontri si terranno a COLONIA e BERLINO rispettivamente il 4 e 6 settembre prossimi, a partire dalle ore 19.00 in sedi inconsuete ed appealing delle rispettive città.Le community di architetti invitati a partecipare potranno assistere ad un intervento di un architetto-designer italiano sul tema dell’architettura e della ceramica seguito da incontri informali con i rappresentati delle aziende italiane che saranno a disposizione per approfondire vis-a-vis le tematiche relative alle performance di prodotto ed alle sue applicazioni più innovative in architettura.Il 4 settembre prossimo a Colonia l’appuntamento è presso la location di architettura industriale “Balloni Hallen” e l’architetto relatore sarà Dinah Wille Nunziati, dal 2009 socio e direttore dello Studio Matteo Nunziati di Milano. Nunziati si è formata presso la Parsons School di New York e all’Istituto Europeo di Design di Milano e, nell’ambito della sua attività professionale, ha realizzato con il suo studio numerose realizzazioni con piastrelle di ceramica.Il 6 settembre a Berlino è stata scelta l’inusuale location del “Tangoloft” ed il keynote speaker sarà Massimo Iosa Ghini, uno degli architetti italiani più conosciuti all’estero e in Germania in particolare. Iosa Ghini è titolare di due studi di architettura a Bologna e Milano e dal 2008 è professore aggiunto presso il Politecnico di Hong Kong. I suoi progetti hanno ricevuto vari riconoscimenti, tra cui il IAI AWARD Green Design Global Award (Shanghai, China) nel 2011.Le finalità degli incontri – che anticipano Cersaie 2012 – sono di informare i progettisti sulle novità del prodotto ceramico italiano e favorire un canale preferenziale tra architetti ed aziende associate, creando networking fra le aziende e gli architetti presenti attraverso incontri one-to-one. Gli incontri consentono di aprire un dibattito con i progettisti sui materiali e le loro applicazioni, individuare i criteri di scelta dei materiali, capire l’incidenza del made in Italy e rendere più familiare il marchio settoriale Ceramics of Italy ed i valori positivi di cui è latore.Sono 21 le aziende ceramiche italiane partecipanti – Casalgrande-Padana, Caesar, Marca Corona, Refin, Ricchetti, Cerdisa, Cipa Gres, Cisa, Coem, Cooperativa Ceramica d’Imola, Cotto d’Este, Fap, Fincibec, Florim, Casa Dolce Casa, Giaretta Italia, Gigacer, Lea, Marazzi, Mirage e Vivaterra – che potranno dialogare con i progettisti tedeschi.

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