CREMONINI- PROROGATO FINO AL 15 GIUGNO IL BANDO PER LA SESTA EDIZIONE DEL PREMIO MONTANA ALLA RICERCA ALIMENTARE


MODENA 4 GIUGNO Montana ha lanciato in febbraio la sesta edizione del “Premio Montana alla RicercaAlimentare”, riconoscimento per giovani ricercatori italiani con una dotazionefinanziaria complessiva di 150.000 Euro.Per assecondare le richieste giunte da varie Università dell’ Emilia Romagna, i cui ufficiamministrativi hanno dovuto rallentare o bloccare l’attività a seguito del recenteterremoto, Inalca in solidarietà con le stesse, ha deciso di prorogare il termine utile perla presentazione delle domande di iscrizione alla mezzanotte del 15 giugno 2012, comeprevisto dall’aggiornamento del bando di concorso disponibile presso la sede dellasocietà Inalca S.p.A. e/o scaricabile dal sito internet www.montanafood.it.Rimane confermato che il “Premio Montana alla Ricerca Alimentare” sarà assegnatoentro settembre 2012.Il riconoscimento, riservato ai giovani ricercatori (il limite di età è di 40 anni), ha il finespecifico di sostenere il mondo della ricerca italiana e contribuire a valorizzare unaprofessione che troppo spesso trova all’estero un miglior riconoscimento, siaprofessionale che economico.Considerata la vastità d’ambito della ricerca in campo alimentare, l’edizione del Premioè suddivisa in due macro-aree tematiche: Qualità degli Alimenti e Salute (tecnologia,sicurezza e qualità degli alimenti) e Nutrizione e Salute (salute, dieta e nutrizioneumana). Le ricerche che parteciperanno dovranno appartenere ad una sola delle duearee tematiche. Al momento dell’iscrizione, dovrà essere specificata l’area diappartenenza all’una oppure all’altra area.Il Premio Montana ammonta complessivamente a 150.000 Euro che, salvo casiparticolari dettagliati nel Bando, sarà suddiviso tra 1° Premio del valore di 100.000 Euroe 2° Premio di 50.000 Euro, a prescindere dall’area tematica. Per l’edizione 2012 ogni singolo Premio verrà suddiviso tra il Ricercatore risultatovincitore e un istituto di ricerca (l’istituto di appartenenza del vincitore oppure unistituto da lui scelto) con la seguente ripartizione: 2/3 del Premio al Ricercatore e 1/3all’istituto.I criteri che guideranno la Giuria nella selezione dei vincitori sono: originalità dellaricerca e suo carattere innovativo; applicabilità dei risultati; qualità della metodologiascientifica adottata e vicinanza della ricerca alle esigenze concrete del consumatore.

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