CREMONINI RIPRENDE IL CONTROLLO DEL 100% DI INALCA


modena 4 marzo Cremonini S.p.A., a seguito dello scioglimento dell’alleanza siglata nel 2008 con la brasiliana JBS SA, ha riacquisito il controllo del 100% di Inalca S.p.A., la società fondata nel 1963 da Luigi Cremonini e leader europeo del settore della produzione e trasformazione delle carni bovine. Il settore produzione di Cremonini Inalca S.p.A., che controlla tutte le attività di produzione del Gruppo Cremonini, nel 2010 ha chiuso con Ricavi totali consolidati di 1.228,9 milioni di Euro, un Ebitda di 101,6 milioni di Euro, un Ebit di 58,3 milioni di Euro e un Utile netto pari a 31,9 milioni di Euro (dati di preconsuntivo). Questi dati confermano in pieno l’andamento dei risultati consolidati di Inalca del 1° Semestre 2010, che sono stati oggetto di un Full Audit straordinario da parte della società di revisione Reconta Ernst&Young. L’esito del Full Audit ha confermato la correttezza dei risultati della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2010 di Inalca S.p.A.. Il positivo andamento dei risultati è frutto degli importanti investimenti effettuati negli ultimi tre anni da Inalca, soprattutto in Russia e in Africa, pari a 150 milioni di Euro e andati a regime a partire dalla fine del 2009. Oggi Inalca, insieme alla controllata Montana Alimentari S.p.A., specializzata nella produzione di salumi e snack, è una delle principali multinazionali italiane operanti nel settore alimentare. La società ha dieci stabilimenti produttivi in Italia, uno in Russia per la produzione di hamburger, e nove piattaforme di distribuzione con centrali frigorifere in Angola, Congo Brazzaville, Congo Kinshasa e Algeria, oltre a uffici commerciali in Germania, Spagna, Polonia, Cuba, Mozambico, Nigeria, Togo e Ghana. Le esportazioni rappresentano oltre il 35% del fatturato e i prodotti Inalca sono distribuiti in circa 50 Paesi nel mondo. I prossimi investimenti riguardano il raddoppio degli impianti dello stabilimento di Mosca che, dopo solo un anno dal suo avvio, sta raggiungendo la saturazione produttiva. Altri obiettivi di sviluppo a medio termine sono previsti nell’area della macellazione con la realizzazione di due impianti, uno in Russia ad Oremburg e l’altro in Polonia a Varsavia e attraverso l’ampliamento delle piattaforme distributive già presenti in Africa. Lo scioglimento della partnership con JBS L’operazione di riacquisto del 50% di Inalca S.p.A. da JBS SA è stata realizzata mediante la costituzione di una newco, Cremonini Produzione S.p.A., controllata al 100% da Cremonini S.p.A., che ha rilevato la quota dai brasiliani per un controvalore di Euro 218.855.219,50, attingendo a un prestito organizzato da un pool di sei banche (Unicredit, Bnl-BnpParibas, Meliorbanca-Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Milano, l’olandese Rabobank e Banca IMI in qualità di agent). Inalca risulta così controllata per il 50 % direttamente da Cremonini S.p.A. e per il restante 50% dalla newco Cremonini Produzione S.p.A. che verrà incorporata in Inalca S.p.A. entro fine anno. Governance di Inalca S.p.A. Considerati gli ottimi risultati ottenuti dal management, anche nelle difficili condizioni createsi negli ultimi sei mesi, viene pienamente confermata la struttura di governance della Società. Pertanto, agli attuali Amministratori Delegati di Inalca S.p.A, Paolo Boni e Luigi Pio Scordamaglia viene rinnovata la piena fiducia. Il nuovo presidente di Inalca S.p.A. sarà Luigi Cremonini. I dati di preconsuntivo del Gruppo Cremonini Il Gruppo Cremonini, oltre alle attività di produzione e trasformazione delle carni, è uno dei principali operatori europei nei settori della ristorazione in concessione e commerciale, attraverso le controllate Chef Express e Roadhouse Grill, e della distribuzione al foodservice, dove Marr ha la leadership assoluta in Italia. Il fatturato consolidato 2010 del Gruppo, includendo il 100% del settore produzione, prevede un risultato di 3,04 miliardi di Euro, in crescita del 8,8% rispetto ai 2,8 miliardi di Euro del 2009.

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