mo 4 /3/2011 Ceramic Tiles of Italy: uno sguardo su ambiente e futuro ad Ecobuild


sassuolo 4 marzo Ceramic Tiles of Italy ha rinnovato con successo la promozione della ceramica Made in Italy e della sua eccellenza all’estero. Questa volta l’obiettivo era Londra,dove al quartiere fieristico London’s ExCeL si è appena concluso Ecobuild 2011, il più grande evento al mondo per la progettazione sostenibile, la costruzione e l’ambiente, il design. Per l’edizione 2011 l’expo della bioedilizia si trasferisce nel salone espositivo e centro conferenze ExCel, nel cuore della Green Enterprise del distretto Docklands di Londra.Un evento senza pari nel Regno Unito e di forte risonanza in tutto il mondo per il settore della bioedilizia, che quest’anno accoglie uno stand collettivo Ceramic Tiles of Italy delle aziende ceramiche italiane. Lo spazio espositivo Ceramic Tiles of Italy, con una superficie pari a circa 100 metri quadri (stand S330 – Padiglione Italiano), è organizzato in collaborazione con l’Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK e raccoglie otto importanti nomi del panorama ceramico made in Italy: Appiani, Casalgrande Padana, Ceramica Bardelli, Ceramica Sant’Agostino, Ceramiche Refin, Cooperativa Ceramica d’Imola, Fap Ceramiche, Palagio Engineering-Gruppo Vivaterra. Il concept generale dell’allestimento interno, ideato dagli architetti Dante Donegani e Giovanni Lauda e realizzato da A&M Production, contiene – oltre agli otto corner aziendali – due desk informativi istituzionali Ceramic Tiles of Italy per una efficace divulgazione della qualità e dello stile unico della ceramica italiana.Partecipare ad Ecobuild significa intervenire alla più grande e completa vetrina a livello mondiale del settore del design e dell’edilizia ecosostenibile, delle costruzioni e delle energie rinnovabili, significa presentarsi sulla migliore piattaforma per il lancio di nuovi prodotti e aggiornarsi sui problemi più urgenti del comparto tramite seminari e conferenze stimolanti e provocatori tenuti da relatori di rilievo. L’Expo si presenta come un ampio contenitore di prodotti ad alta qualità e innovazione di tutti gli ambiti toccati dal settore: energie rinnovabili e micro-generazione, gestione delle acque e dell’efficienza, servizi e sistemi per costruzioni, lavori esterni, strutture, materiali, servizi professionali, rifinitura, attrezzature. Ma è anche show delle novità in termini di servizi, delle migliori tecniche e dei progetti più avanzati nel mondo del design sostenibile, è programma di formazione intensiva e spazio di interessanti attrazioni interattive per il pubblico.Un evento all’avanguardia, orientato all’ambiente e al futuro, mirato alla diffusione della sostenibilità come bene di massa, il cui successo è confermato dai numeri: oltre 1.300 espositori, 60 mila metri quadri di spazio espositivo, un ricco programma di conferenze e seminari, più di 150, 750 speaker dal profilo internazionale, un numero sempre crescente di visitatori che è passato da 1.500 nel 2005, a 41 mila nel 2010.Non meno importante da sottolineare è il nuovo “conto energia” che costituisce per la prima volta un incentivo statale nel settore dei consumi energetici del Regno Unito (il secondo stato più grosso d’Europa in termini di consumi) e che rende il paese particolarmente appetibile nel 2011 per chi lavora nel ramo.In un luogo dove l’attenzione per l’ambiente e la biosostenibilità si fondono all’evoluzione del design più ricercato, non possono mancare la tradizione, l’innovazione e la creatività della ceramica italiana con le sue qualità prestazionali e soluzioni progettuali uniche. La partecipazione è sostenuta dalla presenza dello staff della Camera di Commercio che coglie l’occasione per promuovere le imprese italiane e offrire un’assistenza completa sia operativa che linguistica.

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