muratori san possidonio: i 65 anni


modena 30 aprile Filmati, ricordi, autorità, taglio del nastro, buffet cooperativo e tanto pubblico: non dovrebbe mancare niente alla giornata di festa della Cooperativa di San Possidonio.Oggi dalle ore 10,00 la “Cooperativa fra Operai e Muratori del Comune di San Possidonio” festeggerà il suo sessantacinquesimo anno di attività inaugurando la nuova sede di Via Magonza, al n. 15. Un grande complesso di 3.750 mq, dove si sviluppano moderni magazzini per l’attività produttiva e ricovero attrezzature, oltre ad uffici tecnici, amministrativi e di direzione, al piano terra, con ampio atrio, sala riunioni e varie salette per 1.200 mq complessivi.Una nuova sede che è anche un segnale di fiducia nel domani, per i 50 soci lavoratori e dipendenti della cooperativa e per il territorio.Discusso un bilancio 2010 ancora positivo (14 milioni di valore della produzione ), la Coop Muratori di San Possidonio si presenterà agli ospiti, spiega il presidente, l’architetto Valter Turci, “con una identità consolidata dalla realizzazione di grandi opere pubbliche in mercati fuori zona”. Ancora Turci: “Buona parte della nostra committenza è in Trentino, Lombardia, Veneto e Toscana. In queste zone abbiamo realizzato interventi complessi e diversificati, elevando il grado di specializzazione delle nostre maestranze. Oggi, pertanto, la Cooperativa è in grado di rilanciare le proprie strategie commerciali e di fornire, in una prospettiva vicina, nuovi sbocchi occupazionali”.“Le nostre carte vincenti – continua il presidente – ci paiono confermate nella flessibilità, nella diversificazione produttiva e dal rapporto privilegiato con la committenza pubblica: Amministrazioni, Ferrovie dello Stato, Aziende municipalizzate, ecc.. Abbiamo fatto scelte qualificanti e professionalizzanti, prestando attenzione alle nuove esigenze del mercato, ma la nostra vera forza è nella storia, in questi 65 anni di sacrifici e soddisfazioni che ci rendono collettivamente protagonisti dei risultati raggiunti”.Sessantacinque anni di lavoro. “Sì. – racconta Turci – La Cooperativa è nata il 13 dicembre del 1946. Era un venerdì, ma i primi 7 soci, che diventeranno 25 all’atto ufficiale della fondazione, erano evidentemente immuni da superstizioni. Versarono 22 lire a testa come capitale iniziale, investendo in quella impresa tutte le loro speranze per il futuro”.La scommessa è riuscita. “Certo. – conferma l’arch. Turci – La crisi del settore edile ed immobiliare sta continuando, però la cooperativa è coesa ed ha fiducia. Stiamo confrontandoci con le nuove tendenze del mercato, che ci chiameranno a verificare future alleanze e nuove strategie”.“La capacità progettuale e costruttiva, la trasparenza, e l’onestà ci hanno accompagnato per 65 anni.- conclude il presidente – Saranno ancora queste le forze su cui far leva per il futuro”. Intanto oggi si farà festa. Alla presentazione della nuova sede parteciperanno, tra gli altri, i Sindaci di San Possidonio, Mirandola e Medolla, insieme al consigliere regionale Palma Costi.

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