VIOLA: BPER NON ANALIZZA SCENARI CON POPOLARE DI MILANO


MODENA 3 SETT L’amministratore delegato di BPER Fabrizio Viola intervenendo a margine dell’assemblea sui temi principali che stanno alla base del nuovo piano industriale ha ribadito che : “entro l’anno BPER darà nuovi servizi internet per i clienti e altri servizi avanzati innovativi ma nel complesso il piano industriale renderà ben evidenti i frutti di ingenti investimenti avviati negli ultimi tre anni su diversi fronti, comprese le infrastrutture tecnologiche, informatiche e commerciali. Il piano guarderà al futuro migliorando l’efficienza operativa ma senza rischiare di perdere il valore aggiunto di una banca popolare fortemente radicata nei territori dove opera. Operiamo in un contesto difficile a livello mondiale e analizzando la qualità del credito vediamo che ormai da tre anni di è progressivamente deteriorata, segno che i problemi sono ancora tanti”.Viola ha posto l’accento sulla valenza strategica dell’OPS sulle banche del gruppo che darà a BPER un parco soci diffuso (sicuramente saranno almeno 130mila in tutta Italia) e una forte solidità. Viola non vede all’orizzonte nessun “progetto intorno a Popolare di Milano”.L’assemblea dei soci che si è conclusa in mattinata ha approvato per alzata di mano, a larghissima maggioranza (alla fine dell’assemblea erano presenti direttamente o per delega 6300 soci), in cinque votazioni distinte tutti i punti all’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria e straordinaria. L’avv. Samorì ha annunciato voto contrario solo sulle politiche remunerative e sulle modifiche statutarie e le astensioni sono state pochissime.

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