Marazzi aumenta ricavi e redditività nel 2011


SASSUOLO 3 APRILE ll Gruppo Marazzi, leader mondiale nel settore delle piastrelle di ceramica, chiude il bilancio2011 con un fatturato consolidato di 832,5 milioni di euro, in crescita di circa il 2% rispetto al2010 e un aumento delle vendite core di piastrelle ceramiche del 4% (+5% a parità di cambi).In Russia, dove sono stati completati nuovi investimenti nello stabilimento di Orel e dove la retedi vendita tra monomarca e shop in shop ha superato i 300 punti vendita, le vendite di ceramicasono in aumento del 25% in valuta, con una performance eccezionale anche rispetto al mercatoche è tornato ad esprimere tassi di crescita del 10% trainati dalle nuove costruzioni.Il settore delle piastrelle di ceramica ha visto, a partire dalla seconda metà del 2011, unrallentamento dei consumi rispetto al 2010 in Europa, dove Marazzi ha registrato andamentidifferenti a seconda delle aree. Buoni e in continua crescita i risultati del gruppo in Germania edEuropa dell’Est, in peggioramento invece l’area mediterranea ad esclusione dell’Italia, dove levendite di ceramica, in controtendenza rispetto al mercato, sono aumentate del 3% grazieall’apprezzamento dei nuovi prodotti lanciati.Negli Stati Uniti, dove Marazzi ha avviato nel 2011 una nuova linea produttiva nello stabilimentodi Dallas, le vendite del gruppo sono in aumento del 3% in dollari, registrando i positivi effetti deinuovi negozi aperti nel sud-ovest a inizio anno e del flagship store inaugurato a NY nel designdistrict.In deciso aumento i risultati di redditività operativa a livello di gruppo: l’Ebitda pari a Euro 129,6milioni nel 2011 è in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente del 10% e raggiunge il 15,6%di incidenza sulle vendite nette.In crescita anche l’Ebit del gruppo a 71,6 milioni di euro, con un’incidenza sulle vendite pariall’8,6%.L’utile netto si attesta a Euro 20,1 milioni (+46% vs 2010).Al 31 dicembre 2011 l’indebitamento finanziario netto è pari a 280,3 milioni di euro con unrapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto totale stabile a 0,60 e un rapportocon l’Ebitda a 2,2.“I risultati di Marazzi sono in ulteriore miglioramento rispetto allo scorso anno – commentaMaurizio Piglione, Amministratore Delegato di Marazzi Group – grazie all’assetto internazionalee alla presenza diretta in diversi paesi che ci permette di cogliere più rapidamente i diversi trenddi consumo e velocità dei mercati. Anche nel contesto generale europeo che è tornato moltodifficile a partire dalla seconda metà dell’anno – conclude Piglione – abbiamo acquisito nuovequote di mercato grazie ai continui investimenti in tecnologia, ricerca e sviluppo e al lancio dinuovi prodotti in linea con le esigenze dei nostri clienti”.

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