mo 28 /9/2011 Cmb impugna al Tar appalto prolungamento Metro B Roma


carpi 28 settembre – Annullare l’aggiudicazione a Vianini Lavori, in associazione temporanea con Salini Costruttori e Ansaldo Sts, dell’appalto da 560 milioni per i lavori di prolungamento della Linea B della Metropolitana di Roma. E’ la richiesta, come apprende Radiocor, avanzata in un ricorso depositato al Tar del Lazio dall’Associazione temporanea di impresa (Ati) concorrente formata da Cmb (Cooperativa muratori e braccianti di Carpi), dal Consorzio Cooperative e Costruzioni e da 11 imprese di costruzione romane. I ricorrenti, rappresentati dall’avvocato Michele De Cilla, chiedono l’annullamento, previa sospensione, del provvedimento con cui Roma Metropolitane ha aggiudicato in via definitiva, lo scorso 13 settembre, l’appalto in questione, in quanto viziato da gravi irregolarita’ procedurali e dall’incongruita’ dell’offerta presentata dall’Ati aggiudicataria, che prevederebbe, tra l’altro, la realizzazione di una stazione in meno rispetto all’offerta avanzata dall’Ati guidata da Cmb. L’appalto prevede la realizzazione dei lavori per il prolungamento di 3,8 chilomentri della linea B della metropolitana di Roma, da Rebibbia a Casal Monastero, con 2 stazioni (San Basilio e Torraccia/Casal Monastero), un nodo di interscambio a ridosso del Grande raccordo anulare a Casal Monastero, un deposito secondario che andra’ a servire il sistema della Linea B, due parcheggi per 2.500 posti piu’ la successiva gestione degli impianti e dei servizi di stazione nonche’ delle aree e degli impianti destinati all’interscambio dei flussi passeggeri. L’opera sara’ realizzata in project financing e dovrebbe essere completata entro 5 anni dall’inizio dei lavori.

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