Bellco rilancia e rimane a Mirandola


MIRANDOLA 28 GIUGNO Bellco ha affrontato con determinazione l’emergenza straordinaria che ha colpito il distretto biomedicale di Mirandola. Una task force permanente, costituita in azienda e fortemente supportata dagli azionisti,ha assicurato con grande tempestività il ripristino delle forniture strettamente indispensabili al trattamento dei pazienti in dialisi e in terapia intensiva, grazie all’utilizzo degli stabilimenti del Gruppo,nonché alla preziosa collaborazione dei fornitori e delle altre aziende del settore. Facendo affidamento sulla disponibilità del personale Bellco, che ha lavorato giorno e notte, sette giorni su sette, l’azienda ha infatti garantito che tutti i centri e i pazienti in Italia e negli altri Paesi europei potessero contare sui trattamenti richiesti.A poco più di tre settimane dalla più grave scossa del 29 maggio, Bellco annuncia di avere completamente riavviato la propria attività di fornitura, oltre ad aver conseguito il pronto ripristino delle sue attività di ricerca e sviluppo, regolamentari, di controllo qualità, nonché dei propri uffici amministrativi. Ad oggi sono pienamente in servizio 236 dipendenti del Gruppo su un totale di 361, mentre si ipotizza che i 125 dipendenti mancanti possano rientrare fra agosto e settembre e che dal primo ottobre tutto il personale sarà di nuovo pienamente operativo. Le attività di distribuzione sono attualmente supportate da un nuovo magazzino completamente attrezzato sia dal punto di vistastrutturale che informatico gestionale. Le attività logistiche sono pienamente operative e hanno garantito, dal dopo terremoto a oggi, oltre 1000 spedizioni.Bellco ha quindi già avviato la fornitura di tutto il materiale necessario per i trattamenti dialitici standard e sta lavorando a pieno ritmo per garantire nel più breve tempo possibile la continuità nelle consegne dei trattamenti particolari e delle terapie avanzate come la HFR (emodiafiltrazione on line conreinfusione endogena), che rappresentano una delle eccellenze dell’azienda, frutto della ricerca e sviluppo condotta in collaborazione con il sistema clinico e universitario. Nel frattempo, Bellco sta proponendo ai centri terapie ad alta efficienza, il più possibile vicine alle esigenze dei pazienti.In contemporanea, Bellco ha fissato le tempistiche della ricostruzione e ha definito l’agenda per la ripresa a breve delle sue attività produttive, decidendo di mantenere il suo forte legame con il distretto di Mirandola.L’obiettivo è riprendere la produzione delle apparecchiature entro il mese di agosto, nonché di riavviare a pieno regime le camere bianche e la produzione degli emodializzatori entro il mese di settembre, unitamente alla produzione del materiale dedicato alle terapie avanzate per i pazienti cronici e acuti. Èinfatti la più avanzata personalizzazione delle terapie l’approccio che da sempre contraddistingue la presenza di Bellco sul mercato.

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