LEGACOOP MODENA IMU: effetti drammatici e cooperative agricole a rischio se non sara’ almeno dimezzata


modena 28 marzo “L’IMU, così come prevista dal D.L. 201/2011, rappresenta unaggravio insostenibile per le nostre cooperative agricole – dichiara il presidente di Legacoop Modena Lauro Lugli, riprendendo l’appello lanciato nei giorni scorsi da Giovanni Luppi, presidente di Legacoop Agroalimentare – Se non sarà almeno dimezzata, rispetto a quanto previsto attualmente, ci saranno grosse difficoltà per il nostro settore, che rischia di rimanere schiacciato da questa ulteriore penalizzazione. L’IMU va a colpire l’agricoltura in un suo punto debole, costituito dalla forte immobilizzazione di capitali a bassissima redditività; l’applicazione ai fabbricati rurali ad uso strumentale di un aliquota ridotta allo 0,2 percento, pur combinata con la facoltà riconosciuta ai Comuni di ridurla dello 0,1 percento, produrrà comunque effetti devastanti; l’applicazione dell’IMU potrebbe accelerare il processo di dismissione del settore agricolo.Spostare l’imposizione dal reddito al patrimonio, così come previsto dal decreto Salva Italia, se genericamente è una azione condivisibile, rappresenta un grave danno per l’agricoltura quando attuato senza sostanziali correttivi all’intero sistema fiscale e contributivo del settore. Non solo: l’introduzione dell’IMU sui fabbricati rurali rappresenta una doppia tassazione perché questi, strumentali all’attività agricola, sono già tassati quando vengono pagate le imposte Irpef e Ici sui terreni. Chiediamo quindi ai Comuni di attivarsi per riportare la tassazione all’interno di uno schema più equo e sostenibile, altrimenti gli effetti sulle nostre cooperative saranno drammatici”.

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