bper- facolta’ di ingegneria e hpe coxa insieme per L’HIGH TECH


MODENA 28/2/2011 E’ stato definito un importante e innovativo accordo tra la Facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Banca popolare dell’Emilia Romagna che si pone l’obiettivo di sviluppare un progetto triennale d’eccellenza finalizzato alla qualificazione delle migliori risorse umane, dei migliori “cervelli” della Facoltà dell’Ateneo modenese-reggiano. Grazie al coinvolgimento di HPE–Coxa sarà possibile assicurare concretezza ad un progetto che consentirà di riaffermare la centralità di Modena e del suo territorio per il comparto motoristico e tecnologico.Ad iniziare dal 2011, per un periodo di tre anni, verranno attivati diversi progetti per la qualificazione professionale e la valorizzazione degli studenti più meritevoli. Nello specifico si tratterà di un articolato programma di iniziative che vanno dal sostegno alla didattica, alle borse di studio, alle opportunità di stage per tesi di laurea e per master, tutte attività che assicureranno a 7 giovani ingegneri ogni anno la possibilità di essere inseriti nel mondo del lavoro in coerenza con le proprie aspirazioni e con il piano di studi sviluppato.L’iniziativa presenta caratteri di forte innovazione, come ha voluto sottolineare il dott. Fabrizio Viola, Amministratore Delegato di BPER: “Il progetto che abbiamo promosso assieme all’Università e ad HPE credo presenti caratteri di indubbia originalità e, soprattutto, che si caratterizzi per una grande concretezza, elemento questo che ci è proprio da sempre. L’accordo triennale – continua Viola – assicurerà positive ricadute sul territorio, confermando Modena quale capitale della Motor Valley italiana”.Al riguardo il prof. Giuseppe Cantore, Preside della Facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari” ha detto: “Ringrazio la BPER per l’ attenzione che ha dedicato al progetto da noi presentato. Ci fa particolarmente piacere che venga riconosciuto alla Facoltà il ruolo di alta formazione che sta svolgendo nei confronti dei giovani iscritti, principalmente nel settore dell’ Automotive. In particolare confermo il nostro impegno a perseguire l’ eccellenza in questo settore che ci deriva dalla vocazione del territorio e da tutte le importanti realtà che vi operano. Posso assicurare che sono numerosi i giovani che vengono a studiare qui da noi da tutte le parti di Italia, spinti da impegno, passione e voglia di crescere. Non avremo difficoltà a premiare i migliori ed i più meritevoli al fine di favorirne l’ inserimento nel mondo del lavoro”.Soddisfazione viene espressa anche dall’ing. Piero Ferrari, che evidenzia un aspetto di particolare rilievo del progetto, ovvero “La possibilità di poter affiancare quotidianamente questi giovani talenti ad ingegneri di grande esperienza in un ambiente tecnico estremamente evoluto e per questo molto stimolante”.Per il Rettore prof. Aldo Tomasi “Questa iniziativa, oltre a rappresentare una concreta risposta del territorio alle difficoltà di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, ha il pregio di aprire interessanti prospettive di collaborazione tra l’Ateneo e le tante, e più dinamiche ed innovative, realtà produttive locali. Oggi abbiamo tutti il dovere e la responsabilità, come Università e come Istituzioni economiche ed Enti locali, di accompagnare i giovani in percorsi di crescita capaci di elevati contenuti scientifico-culturali, ma anche professionali, sostenendo adeguatamente la formazione degli studenti migliori. Questo progetto dimostra quanto possa essere proficuo e strategico l’investimento nella formazione e nella ricerca”.

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