A VIGNOLA NASCE LIAM -CRIT CONFINDUSTRIA MODENA


MODENA 28 GENNAIOSitma, Ima, Sacmi, Selcom e Tetra Pak Packaging Solutions sono le cinque aziende capofila. Le attività cominceranno il 1° febbraio 2011. Per il funzionamento del laboratorio saranno utilizzati 9 ricercatoriAl via il progetto Liam che porterà alla realizzazione di un laboratorio dedicato all’automazione per il packaging.Le aziende che partecipano al progetto Liam (Laboratorio industriale automazione macchine per il packaging) sono Sitma, Ima, Sacmi, Selcom e Tetra Pak Packaging Solutions. L’obiettivo di questo gruppo di imprese è realizzare un laboratorio industriale di proprietà congiunta, finalizzato alla ricerca e allo sviluppo di tecnologie, strumenti e attrezzature innovative.Nel corso del 2010 Crit, società privata di Vignola specializzata nella pratica dell’innovazione collaborativa e del trasferimento tecnologico, ha chiesto ed ottenuto un finanziamento a fondo perduto alla Regione Emilia-Romagna per la costituzione del laboratorio a cui aderiranno le imprese citate sopra.«L’esperienza decennale realizzata da queste aziende all’interno di un contesto collaborativo come quello di Crit», sostiene il direttore operativo Marco Baracchi, «ha fatto maturare in loro la volontà di costituire un laboratorio finalizzato alla soluzione dei problemi specifici dell’industria del confezionamento automatico. Grazie alla costituzione di questo laboratorio, infatti, le aziende potranno mettere a punto importanti innovazioni tecnologiche sulle proprie macchine automatiche, passando dalla semplice condivisione di informazioni alla realizzazione di attività collaborative di ricerca industriale».Il laboratorio comincerà la sua attività il 1° febbraio 2011 presso la sede di Crit, in via Confine a Vignola, e al suo interno saranno impegnati 9 ricercatori. L’organico di Liam sarà interamente costituito da laureati in discipline tecniche, la maggior parte dei quali ingegneri elettronici.«Il progetto», prosegue Baracchi, «contribuirà a sviluppare nuove competenze professionali in un settore industriale strategico per lo sviluppo locale. Noi di Crit ci auguriamo che questa esperienza contribuisca alla formazione di un nuovo polo di eccellenza tecnologica situato nel nostro territorio, con ricadute positive su tutto il settore dell’automazione per il packaging».Tre i gruppi di ricerca coinvolti nella costituzione del laboratorio: il Dipartimento di Elettronica e Informatica dell’Università di Bologna (Deis) e, per l’Università di Modena e Reggio Emilia, i Dipartimenti di Meccanica (Dimec) e di Meccatronica (Dismi).Le attività di cui si occuperà Liam saranno lo sviluppo di prototipi virtuali, di algoritmi per la diagnostica predittiva e proattiva, la creazione di librerie e applicazioni software per il controllo macchina e, infine, la produzione di una piattaforma per il benchmarking di architetture commerciali. Lo scopo del laboratorio Liam è cominciare a lavorare non solo per le imprese aderenti, ma anche per clienti esterni, e di divenire così un punto di riferimento nazionale e internazionale per la risoluzione dei più svariati problemi tecnologici nel settore delle macchine automatiche per il packaging.

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