GRUPPO CREMONINI- ASSEGNATO IL PREMIO MONTANA ALLA RICERCA ALIMENTARE: complessivi 150.000 Euro a giovani ricercatori del CNR di Lecce e dell’Università di Bologna.


MODENA 27 SETTEMBRE È stato assegnato oggi a Roma, presso lo Spazio Cremoninial Trevi, il "Premio Montana alla Ricerca Alimentare" (giunto quest’anno alla sestaedizione), istituito nel 2006 da Montana Alimentari (Gruppo Cremonini) con l’obiettivodi sostenere giovani ricercatori italiani, incoraggiare la ricerca scientificasull’alimentazione e superare gli attuali confini delle conoscenze in questo campo.Il Premio, pari a un valore complessivo di 150.000 Euro, è stato assegnato a dueprogetti di ricerca selezionati tra una sessantina di progetti giunti da tutta Italia.La Giuria ha valorizzato le proposte progettuali indirizzate alla prevenzione deiproblemi connessi alla celiachia, una malattia autoimmune indotta dall’assunzione diglutine. Si tratta di una patologia (oggi colpisce 1 persona su 100 nel Nord Europa eNord America) per quale si prevede la diagnosi di 5 milioni di casi nell’areaMediterranea nei prossimi 10 anni. I sintomi includono diarrea, carenze nelladiffusione di nutrienti come le vitamine, l’atrofia dei villi e iperplasia delle cripte nelpiccolo intestino, manifestazioni extraintestinali, come la dermatite erpetiforme o unagamma di disfunzioni neurologiche. Attualmente il solo trattamento disponibileconsiste nell’adozione di una rigorosa dieta senza glutine, che permetta il recupero edil mantenimento della funzionalità della mucosa intestinale. Si tratta dunque di unproblema di rilevanza non solo sanitaria ma anche sociale.Il primo premio del valore di 100.000 Euro, per l’Area Qualità degli alimenti e salute,è stato assegnato al gruppo di ricerca di Lecce costituito da Gianluca Bleve,dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR , Fabio Cimaglia, della BioTecgen Srl, e Giovanni Potente, dell’Istituto di Nano Scienze del CNR, per il progettodi ricerca destinato a realizzare un “Immunosensore miniaturizzato basato sutecnologia di spettroscopia di impedenza elettrochimica per il rilevamentoultrasensibile di gliadina negli alimenti”.Il secondo premio del valore di 50.000 Euro, per l’Area Nutrizione e salute, è andato algruppo di lavoro del Dipartimento di Biochimica “G. Moruzzi” dell’Università diBologna, costituito dai ricercatori Marco Malaguti, Cecilia Prata, Ilaria Marotti, SaraBosi, Valeria Bregola, Raffaella Di Silvestro, Loredana Baffoni, e Irene Aloisio. Ilgruppo ha proposto una ricerca dal titolo “Pane funzionale per la prevenzione dellemalattie cronico-degenerative”: l’interesse della ricerca risiede negli interventicombinati (impiego di vecchie varietà di frumento, identificazione di combinazioniottimali di batteri lattici nell’impasto, ecc.) per la messa a punto di un alimento cheabbia effetto positivo sulle malattie cronico degenerative e sulla prevenzione dellaceliachia.L’età media dei vincitori è di 33 anni.Le ricerche vincitrici sono state selezionate da una Giuria scientifica indipendente,presieduta dal Prof. Paolo Aureli, past DG del Dipartimento di Sanità PubblicaVeterinaria e Sicurezza Alimentare dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma, che haselezionato le ricerche provenienti da università e centri di eccellenza di tutta Italia. Glialtri componenti della Giuria sono il Prof. Fulvio Marzatico, Docente presso la Facoltàdi Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Pavia,Laboratorio di Farmacobiochimica Nutrizione e Nutriceutica del Benessere, il Prof.Stefano Cinotti (Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dellaLombardia e dell’Emilia Romagna), il Prof. Giancarlo Palmieri, Direttore Dip. MedicinaAO Niguarda-Cà Granda di Milano, il Dott. Claudio Garbelli (Direttore Generaledell’ASL di Sondrio), e il Dott. Paolo Berselli, Presidente di Salumi d’Emilia s.r.l. eDirettore Operativo di Montana Alimentari S.p.A.Alla cerimonia di premiazione, presentata da Anna La Rosa, giornalista Rai ePresentatrice di Telecamere Salute, hanno partecipato il Cav. Luigi Cremonini,Presidente dell’omonimo Gruppo, e il Dott. Luigi Scordamaglia, AD di Inalca.Inalca Spa è la società del Gruppo Cremonini leader in Europa nella produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne, con i marchi Inalca e Montana. Il settore produzione del gruppo, nel 2011 ha realizzato ricavi totali consolidati per oltre 1,4 miliardi di Euro, con oltre 2.700 dipendenti. Cremonini, con oltre 12.500 dipendenti, e un fatturato complessivo 2011 di 3,3 miliardi di Euro, di cui oltre 35% realizzato all’estero, è uno dei più importanti gruppi alimentari in Europa ed opera in tre areedi business: produzione, distribuzione e ristorazione. Il Gruppo, basato a Modena, è leader in Italia nella produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne (Inalca e Montana Alimentari) e nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari (MARR). È’ leader in Europa nella gestione delle attività di ristorazione a bordo treno e detiene la leadership in Italia per quantoriguarda i buffet nelle stazioni ferroviarie; inoltre vanta una presenza rilevante nei principali scali aeroportuali italiani e nella ristorazione autostradale (Chef Express). È infine presente nella ristorazione commerciale con la catena di steakhouse a marchio Roadhouse Grill.

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