BILANCIO 2010 POSITIVO PER CIR FOOD


modena 27 maggio – Ha avuto inizio oggi, con la prima delle otto Assemblee territorialidei soci, l’iter di approvazione del bilancio 2010 del Gruppo CIR food, che culminerà il 18giugno 2011 a Firenze con l’Assemblea Generale dei delegati.Quest’anno, a seguito della fusione di SIR Eudania in CIR food avvenuta il 1° marzo 2011,saranno sottoposti ai soci entrambi i bilanci d’esercizio 2010, il cui dato aggregato produce unfatturato complessivo di 448,6 milioni di euro. L’utile al netto del ristorno è pari a 7,5milioni di euro e il capitale sociale ammonta a 15,7 milioni di euro.A determinare il segno positivo dell’esercizio 2010, che ha registrato un margine operativolordo (Ebidta) di 33 milioni di euro, sono state soprattutto le attività nel settore dellaristorazione collettiva (70% del fatturato), in particolare l’aumento dei servizi per scuole eospedali, e i buoni pasto Bluticket (15% del fatturato). Questi numeri confermano la soliditàdel Gruppo CIR food in una congiuntura economica segnata dalla crisi, grazie ad una politica diinvestimenti costanti in qualità, formazione e innovazione.Grazie a questi risultati, l’esercizio 2010 consegna dunque ai soci una situazione finanziariasolida, con un incremento del patrimonio netto a quota 57,5 milioni di euro, oltre aregistrare la rinnovata fiducia dei soci, espressa dal prestito sociale che ha superato i 60milioni di euro. Una fiducia ricambiata con un ristorno ai 5.516 soci lavoratori di 1,8 milionidi euro.Presente in 16 Regioni italiane, con l’incorporazione di Eudania CIR food può contare su unaforza lavoro di 10.000 dipendenti, fra cui il 90% donne. Nel 2010 sono stati prodotti oltre 72milioni di pasti per scuole, ospedali, aziende, caserme e locali commerciali.“Nel 2010 gli investimenti complessivi di CIR food hanno superato i 16 milioni di euro –afferma il Presidente Ivan Lusetti – per sistemi informativi, automezzi e acquisto oristrutturazioni di strutture, a cui si aggiungono altri 4 milioni di euro per la sicurezza sullavoro, per i sistemi certificati di qualità e per la formazione del personale. Rispondiamo allacrisi puntando sui fondamentali e proponendo una ristorazione fuori casa all’insegna dellaqualità in ogni dettaglio, dalle materie prime alla preparazione dei pasti, dalla tutela dellaforza lavoro all’innovazione gestionale”.Il Gruppo CIR food, per il quale il mercato italiano resta prioritario, ha comunque ottenutoall’estero un buon risultato d’esercizio. Il bilancio consolidato 2010, che include le 7 societàcontrollate italiane e straniere, ha segnato un fatturato di 404,8 milioni di euro, + 5% rispetto al2009, con un utile di 7,2 milioni di euro. Il Gruppo CIR food è attivo in Bulgaria e Vietnam -Paesi in cui ha recentemente inaugurato due centri pasti – in Belgio e negli USA. Con i localiPastarito il Gruppo è presente in Bulgaria e Bahrein.“CIR food – conclude Lusetti – ha ottenuto in un anno difficile come il 2010 un ottimo risultato,che ci rende più forti per affrontare un futuro che produrrà cambiamenti evidenti nelloscenario competitivo e che renderà necessaria una strategia condivisa. Di questo parleremonell’Assemblea Generale dei soci delegati CIR food”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet