la TONNO NOSTROMO DI MODENA TRONA (UN PO’) ITALIANA


MODENA 27 MARZO Il Tonno Nostromo, che ha il quartier generale a Modena, torna ad avere un azionista italiano che si unisce alla società spagnola Grupo Calvo che nel 1993 lo aveva rilevato. La multinazionale italiana Bolton Group International ha rilevato il 40% della galiziana Grupo Calvo, società di conserve ittiche con 514 milioni di ricavi, 3mila dipendenti, quattro stabilimenti e una flotta di proprietà che la pongono al quarto posto a livello mondiale. Secondo la stampa spagnola, Bolton Group opera in cinque business con marchi leader: nel food schiera Rio Mare, Palmera e Manzotin; nei prodotti per la casa Omino bianco, Wc Net, Vetril, Fornet e Merito; negli adesivi Uhu, Bostik e Bison; nella cura della persona Roberts, Borotalco, Chilly, Somatoline e Citrosil; nel beauty care Collistar. Nel 2010 (ultimo bilancio depositato) Bolton Group ha realizzato ricavi consolidati per 1,486 miliardi (1,455 l’anno prima), un Mol di 628 milioni e un utile netto di 150 milioni. La società naviga nella liquidità: le disponibilità superano i 550 milioni con debiti correnti sotto i dieci milioni. Recentemente Bolton Group ha trasferito la sede dal Lussemburgo all’Italia e ha mutato la forma legale da Spa a Srl. In dettaglio, Bolton Group avrebbe rilevato il 22,2% di proprietà di Ponto Inversiones e il 17,8% della quota in possesso della famiglia Calvo Pumpido che manterrebbe la quota di controllo. «L’operazione è stata firmata venerdì scorso – conferma Roberto Sassoni, direttore generale di Tonno Nostromo – ma è ancora presto per parlare di sinergie industriali: devono definire tutti i dettagli operativi».
Calvo è leader nel mercato spagnolo delle conserve ittiche e secondo in Italia con Nostromo, 9% del mercato, dopo Rio Mare che ha il 10 per cento. Un mercato, quello del tonno in scatole di piccolo formato che in Italia vale un miliardo di euro e che nel 2011 ha realizzato una crescita del 4 per cento. La modenese Nostromo (fondata nel 1952 in Italia dalla famiglia Pedol) ha chiuso il 2011 con 115 milioni di fatturato (+9,5%) e sta investendo nel ramo fresco per imporre la brand awareness del tonno in scatola nel pesce del banco frigo: dopo i sughi freschi a base di pesce Nostromo è pronto a debuttare con i carpacci di tonno e salmone.

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