FUSIONE TRA LE COOP DI LOGISTICA


MODENA 27 DICEMBRE Si sono fuse due aziende modenesi della movimentazione merci : Movitrans CTF e CFP Cooperativa Facchini Portabagagli, entrambe cooperative a mutualità prevalente. Dopo aver gestito le difficoltà del 2010 agendo in parallelo (sotto la presidenza unificata di Roberto Sola), dal 1 gennaio 2011 le due imprese formalizzeranno la loro unificazione e si trasferiranno nella nuova sede di strada Sant’Anna 636 (angolo via Cassiani) a Modena. Ne traccia le caratteristiche Roberto Sola, che sarà presidente anche della nuova cooperativa unificata: “Si tratta di un complesso di 10.000 mq: 1.500 mq di magazzino; 850 mq di magazzino e piattaforma di carico e scarico; 500 mq di magazzino, deposito e manutenzione, con 200 mq di spogliatoi e sala ristoro; una palazzina uffici di 700 mq su tre piani; il rimanente a parcheggio camion con 5 passi carrai”.Dall’orgoglio cooperativo per la nuova sede ritorniamo ai due soggetti dell’unificazione aziendale.Movitrans CTF, nata nel 1975, sta chiudendo il 2010 con 277 occupati (il 49% extracomunitari), un giro d’affari di 9,3 milioni e un patrimonio di 1.500 milioni. La sua attività? Opera prevalentemente nel facchinaggio e movimentazione merci (settori ceramico e biomedicale), nelle pulizie e depositi-archivi.CFP Cooperativa Portabagagli, nata nel 1972, è attiva nella logistica e servizi per i settori: trasporti, agroalimentare e metalmeccanico. Chiuderà il 2010 con 506 occupati (il 13% extracomunitari), 21,5 milioni di fatturato e 4,1 milioni di patrimonio netto.Si tratta, quindi, di due aziende simili e complementari, sane, patrimonializzate e inclusive, quelle che stanno fondendosi in una unica grande impresa.La nuova CFP Cooperativa Facchini Portabagagli soc.coop., quindi, si presenterà sul mercato regionale forte dell’esperienza e della specializzazione di 800 lavoratori (il 23%extracomunitari), con un giro d’affari di 31 milioni, un patrimonio netto di 5,6 milioni ed altri 600mila euro di Fondi di riserva. Sarà, quindi, una grande impresa di logistica integrata all’autotrasporto (la maggiore del modenese), col vantaggio di poter ridurre i costi unitari, aumentare la redditività e poter completare la gamma di offerta sul mercato. “In poche parole – spiega il presidente della nuova CFP, Roberto Sola – unificando le forze potremo rispondere al meglio alla domanda di un mercato, sia pubblico che privato, che richiede sempre più la fornitura di servizi integrati secondo la formula del ‘global service’ e del ‘project financing’. “Inoltre – continua Sola –potendo gestire progetti a maggiore complessità, avremo più opportunità di partecipare ad appalti pubblici complessi, grazie al rafforzamento dei parametri necessari per la selezione: fatturato e “peso” finanziario e patrimoniale. Potendo così competere anche in mercati extra provinciali e con concorrenti di grandi dimensioni ”.La logistica e l’autotrasporto rappresentano un settore strategico per l’intero Paese. Servirebbe, pertanto, una politica nazionale di sviluppo del sistema infrastrutturale, di promozione e sostegno alla crescita imprenditoriale del settore e, in generale, un piano organico della mobilità che toccasse punti nevralgici come la logistica, l’intermodalità con il sistema ferroviario, l’accesso urbano. Servirebbero anche procedure normative e burocratiche chiare e snelle e…più legalità. Quello della logistica, infatti, è un mercato sempre più competitivo e bisognoso di un quadro di regole certe e di controlli rigorosi, per il proliferare, in particolar modo, di forme di lavoro irregolare, quando non illegale…”Tra i nostri ‘plus’ distintivi, – ancora il presidente di CFP – oltre all’efficienza e all’affidabilità, c’è proprio il rispetto delle regole: di quelle di mercato come del Contratto collettivo di lavoro nel trasporto merci che CFP applica al 100%. Dovrebbe essere una normalità: invece non è così…”. “CFP è quindi anche una scommessa. – conclude il presidente Sola – Le sue prospettive dipendono anche dai valori di concorrenza sul mercato che l’intera società emiliana vorrà continuare a promuovere e tutelare. Ci siamo aggregati e ristrutturati per essere ancora più competitivi, nella legalità. E’ in questa dimensione che ci auguriamo di crescere e di contribuire all’economia e alla coesione del territorio”.

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