Della Valle lascia Cda Ferrari


MARANELLO 26 SETTEMBRE -La guerra a distanza tra Diego Della Valle e la Fiat non si sta combattendo soltanto a parole, ma si e’ gia’ consumata nei fatti.Come MF-Milano Finanza ha potuto apprendere da alcuni documenti depositati presso la Camera di Commercio di Modena, l’imprenditore marchigiano non fa piu’ parte del consiglio di amministrazione della Ferrari (societa’ controllata al 90% da Fiat Spa) dallo scorso 20 aprile, quando, si legge nel documento, Della Valle ha cessato di ricoprire la carica di consigliere di amministrazione del Cavallino. La rottura, che e’ avvenuta dopo quasi dieci anni in cui l’imprenditore ha fatto parte del board della Rossa, e’ tanto piu’ clamorosa se si considera che l’uscita e’ avvenuta con circa due anni di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, fissata per la data di approvazione del bilancio 2013 della Ferrari (ovvero nella primavera 2014). Soprattutto, pero’, la rottura risulta eclatante perche’ proprio qualche settimana prima (il 4 aprile) l’imprenditore marchigiano era uscito dal patto Rcs in polemica con John Elkann e con il presidente di Mediobanca Renato Pagliaro. “Sono due dilettanti allo sbaraglio, un ragazzino e un impiegato. Preferisco uscire e avere mani libere”, aveva spiegato ai tempi Della Valle. Tutto lascia pensare insomma che, dopo quella rottura sul destino del gruppo editoriale, l’imprenditore marchigiano abbia deciso di entrare in guerra aperta con la Fiat e in questo quadro la sua presenza nel cda della Ferrari non era piu’ ritenuta opportuna. Resta invece inalterata la sintonia con il presidente del Cavallino, Luca Cordero di Montezemolo, cui Della Valle ha piu’ volte ricordato di essere legato da un’amicizia d’acciaio e assieme al quale resta socio nel gruppo ferroviario Ntv.

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