UNIONCAMERE EMILIA ROMAGNA ESSERE NELL’ADRIATICO La valorizzazione dei territori e la cooperazione per un turismo di qualità


MODENA 26 APRILE I Balcani si configurano oggi come mercati nuovi, vicini e con potenzialità di crescita. I dati confermano il ruolo di primo piano dell’Italia nell’area. Nel 2011 l’export italiano verso i Balcani ha superato infatti gli 11 miliardi di euro; un risultato superiore a quello diretto in Cina (10 miliardi), in Brasile (4,7 miliardi) o in India (3,7 miliardi). Allo scopo di rafforzare la cooperazione in ambito turistico tra l’Italia e l’area dei Balcani Occidentali, l’Azienda speciale della Camera di commercio di Modena in collaborazione con la Scuola Alberghiera di Serramazzoni, Retecamere, l’ Unioncamere ed il sistema camerale dell’ Emilia-Romagna (in particolare le Camere di Reggio Emilia, Rimini e Ravenna con la sua azienda speciale Eurosportello) la Camera di commercio di Ancona, la rete camerale di Albania, Croazia e Montenegro, ha avviato uno specifico progetto approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico.Il progetto “La filiera del turismo: la cooperazione tra Emilia-Romagna e Marche con Albania, Croazia e Montenegro”, che sarà realizzato nell’arco di 18 mesi,ha preso avvio con la presentazione a Rijeka e Podgorica, nelle sedi delle rispettive Camere di commercio partner.Le attività del progetto sono in tre distinte fasi. Innanzitutto è previsto uno scambio di esperienze di successo tra scuole alberghiere e catering italiane, croate e montenegrine, articolato in due moduli su ristorazione-servizio in tavola e gastronomia per tre corsi di formazione: due (uno per paese) in Croazia ed in Montenegro rivolto agli studenti locali ed uno per i più meritevoli in Italia, alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche del nostro paese.Quindi, il progetto proseguirà con l’organizzazione di due road show in Emilia-Romagna: uno a Modena ed uno a Rimini, per promuovere nuove opportunità commerciali e d’investimento per le imprese italiane della filiera del turismo in Albania, Croazia e Montenegro. I settori focus sono: “contract” e forniture alberghiere, percorsi turistici di qualità e formazione. Infine, è prevista la partecipazione alla fiera CroTour 2013 a Zagabria, capitale della Croazia, dove saranno organizzati incontri B2B sia per il settore del contract e forniture alberghiere, che per tour-operator. Al fine di promuovere l’enogastronomia sarà inoltre organizzato un momento degustativo in cui verranno presentati prodotti di eccellenza emiliano – romagnoli e marchigiani.Obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere le piccole e medie imprese della filiera del turismo attraverso forme di integrazione su diversi piani, incentivando la cooperazione e lo scambio di esperienze significative tra Italia e Paesi dell’area balcanica al fine di elevare gli standard qualitativi in dimensione europea. Quindi, promuovendo durante tutto l’anno soggiorni e itinerari turistici di particolare interesse culturale, naturalistico e paesaggistico, in grado di valorizzare produzioni enogastronomiche locali. Infine, creando un network per favorire la fruizione dei pacchetti turistici integrati affinché i due territori non risultino più concorrenti, ma capaci di proporsi in maniera congiunta verso mercati terzi. “Anche per i territori dell’entroterra – dichiara Agostino Pesce, direttore dell’Azienda Speciale della Camera di commercio di Modena – i Balcani rappresentano mercati di grande interesse: basti pensare che l’export di Emilia-Romagna e Marche verso Albania e Montenegro è in costante aumento dal 2008, e i rapporti sono destinati a crescere grazie al progressivo avvicinamento all’Unione Europea”.

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