CARIFE PUNTA SU MODENA, TERRITORIO STRATEGICO PER LA BANCA


MODENA FERRARA 26 NOVEMBRE 2 – La Cassa di Risparmio di Ferrara, attraverso la propria divisione Banca Modenese, punta a rafforzare la propria presenza sul territorio di Modena, considerato strategico secondo il piano industriale che il management dell’istituto estense sta realizzando. E’ il messaggio principale che proviene dall’evento organizzato da Carife e dalla sua divisione Banca Modenese presso il Museo Casa Enzo Ferrari dal titolo: “Le ricette per farcela. Come le banche del territorio possono dare una mano ad agganciare la ripresa” “Riteniamo Modena un territorio di grande rilievo per la nostra banca – dichiara il Presidente Sergio Lenzi – Pensiamo esistano forti similitudini tra due aree come quella di Ferrara e Modena, anche per la presenza di settori con una forte incidenza, come ad esempio quello dell’agroalimentare. Due territori che devono purtroppo affrontare, oltre alla crisi economica, anche i danni provocati dal sisma degli scorsi mesi e che richiedono quindi la massima attenzione da parte di una Banca locale come la nostra.” “Carife vuole essere fortemente radicata a Modena e provincia per svolgere al meglio il suo ruolo di banca del territorio, attraverso Banca Modenese e fornire supporto a famiglie e imprese, grazie a servizi e prodotti personalizzati di elevata qualità- sottolinea il Direttore Generale Daniele Forin- Vogliamo costruire e rafforzare un rapporto personale e di fiducia con i nostri clienti sia grazie alla consulenza in filiale, sia attraverso l’utilizzo del mobile e internet banking.” Nel corso dell’evento al Museo Casa Enzo Ferrari è stato presentato il nuovo Direttore della Divisione Banca Modenese, Monica Lorenzetti. La Divisione Banca Modenese, nata dalla fusione per incorporazione completata il 19 novembre 2012, mantiene inalterato il proprio marchio e attualmente opera mediante 11 filiali: 3 a Modena, oltre agli sportelli di Carpi, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Montese, Sassuolo, Savignano sul Panaro e Spilamberto.L’incorporazione di Banca Modenese fa parte del più ampio progetto del Gruppo Carife, che ha portato alla fusione delle principali controllate della banca nell’arco del 2012, permettendo una razionalizzazione dei costi, maggiore efficienza e un migliore controllo del rischio. L’incontro di Carife e Banca Modenese con i clienti e gli opinion leader del territorio è stata un’occasione anche per analizzare la situazione macro-economica italiana e del tessuto locale modenese, grazie alle considerazioni del “Prof. Lucio Poma”, Docente di Economia, Politica Industriale ed Economia dello Sviluppo presso l’Università di Ferrara.

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