MO 26/1/2011NASCE ALBALAT


MODENA 26/1/2011 Nel novembre 2009 il Gruppo cooperativo Granterre-Parmareggio e Legacoop hanno lanciato un piano di riorganizzazione e rafforzamento produttivo del comparto lattiero caseario modenese. Ne è stata prima tappa la nascita della cooperativa agricola “Bonlatte di Castelfranco. A questo primo polo produttivo è seguito nel gennaio 2010 il secondo, incentrato sulla Cooperativa Casearia Castelnovese. Ora, con la nascita di Albalat S.c.a. (7 dicembre 2010), sta concretizzandosi il “terzo polo” del programma. “Con la costituzione di Albalat – spiega infatti Franco Michelini, responsabile Comparto lattiero caseario di Legacoop Modena – si completa il progetto cooperativo finalizzato a recuperare efficienza, mettere in sicurezza i redditi dei soci imprenditori e dare stabilità ad un settore che oggi vive un buon momento, ma che fino a 15 mesi fa era segnato da una forte crisi di redditività e di mercato”.Albalat S.c.a. ha ricevuto dal Gruppo Granterre-Parmareggio il conferimento di un complesso aziendale agricolo composito, operante nella filiera dell’allevamento bovino destinato alla produzione lattiero-casearia di Parmigiano-Reggiano: una realtà sociale e produttiva che si presenta già forte nel panorama agricolo del territorio modenese.La base sociale è costituta da soci imprenditori di provata competenza e capacità, che rappresentano un nucleo di aziende agricole modello, specializzate nelle produzioni di origine nella filiera del formaggio Parmigiano-Reggiano, in forma di impresa individuale, cooperative e società di persone, sovente a base famigliare. Alla nuova società, a cui il Gruppo Granterre-Parmareggio partecipa sia come socio sovventore (Parmareggio) che come socio cooperatore, aderiscono anche Progeo e la Cooperativa Macchine Agricole Solierese: Quest’ultima associa 203 aziende agricole e da alcuni anni affianca alla sua attività principale (servizi alle imprese socie con macchine agricole ad alta tecnologia) la gestione diretta di oltre 500 ettari di terreno, dai cui piani colturali si raccolgono oltre circa 30.000 quintali di foraggio, 10.000 quintali di paglia e 10.000 quintali di cereali da conferire all’allevamento di Cortile. Il dettaglio dei numeri di Albalat S.c.a testimonia una filiera unica nel settore del Parmigiano e soprattutto nella produzione di latte in generale: 616 ettari di terreno in proprietà (ha 220) e in conduzione (ha 396);1 centro zootecnico a Cortile di Carpi, che nel 2010 ha prodotto 78.557 quintali di latte ad elevata qualità (caseina 2,72% e grasso 3,60%) con 914 vacche da latte. 1 centro caseario ad Albareto, che nel 2010 ha trasformato 174.822 quintali, prodotto 32.206 forme, concentrato 6.500 quintali di siero al giorno e con una capacità di magazzinaggio di 111.000 posti forma;19 soci, che conferiscono oltre 45.000 quintali di alimenti per il bestiame e 105.000 quintali di latte; oltre a 10 soci sovventori;43 dipendenti, di cui 23 occupati nell’area casearia e 14 in quella agro-zootecnica, oltre a 6 figure direzionali e tecniche.Albalat Sca, che dall’1 gennaio 2011 è associata al Consorzio Granterre, già oggi rappresenta una delle più rilevanti realtà nel settore lattiero-caseario per la produzione, stagionatura e commercializzazione del Parmigiano Reggiano.Albalat Sca, insieme ad altri soci come Bonlatte Sca, i Caseifici Castelnovese, Razionale Novese, Bagnolo in Piano, Morello e la Soc. San Rocco di Monteveglio, oltre al Caseificio S. Vittoria di Piacenza per il conferimento di Grana Padano, contribuisce a consolidare la struttura associativa del Consorzio Granterre che, forte, coesa ed innovativa, accompagnerà con determinazione nei prossimi anni, le politiche e le strategie commerciale ed industriali del Gruppo.Presidente di Albalat Sca è stato eletto il dott. Ivano Chezzi, che fino a ieri ha ricoperto in Granterre la responsabilità del settore zoo-caseario, mentre Vice Presidente è stato eletto il produttore Giuliano Masini, da anni Consigliere di Granterre.

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